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Il Pd sostiene Tambellini «ma serve il salto di qualità»
Il segretario Francesco Bambini pensa ad una sorta di stati generali del centrosinistra per un confronto a 360 gradi che superi le divergenze e metta in campo progetti operativi
LUCCA.Attacco mirato contro il sindaco Alessandro Tambellini e la sua giunta per preparare il terreno a un eventuale ribaltone in chiave renziana, che dovrebbe portare alla guida di palazzo Orsetti l’attuale presidente della Provincia, Stefano Baccelli? Apertura dello scontro che ricorda il 1998, quando il centrosinistra si spaccò tra Vivere Lucca da una parte e Pds poi Ds dall’altra, presentando due liste e due candidati sindaco, Giulio Lazzarini e Antonio Rossetti, il cui dissidio spianò la strada a Pietro Fazzi e a 14 anni di governo del centrodestra? No, niente di tutto questo. Parola di Francesco Bambini, neo segretario comunale del Pd, il quale - giura - lavora invece per riportare concordia e soprattutto unità di intenti su progetti chiari che consentano il rilancio della città e del suo territorio, dimostrando le capacità di governo del centrosinistra che si propone di rimanere alla guida del processo di sviluppo. A conferma di questo obbiettivo, Bambini lavora alla convocazione di una sorta di “stati generali” del Pd e del centrosinistra che dovrebbe sancire la ritrovata armonia e, soprattutto, l’avvio di una concreta serie di realizzazioni importanti, necessarie e attese dalla città.
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