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La povertà al centro del libro di Paoli
Presentata l’ultima fatica scritta da fratel Arturo a 101 anni “Cent’anni di fraternità” affronta il tema del dio denaro
LUCCA. Energia, vitalità, lucidità. E passione. A 101 appena compiuti, fratel Arturo Paoli è ancora tutto questo. Come dimostra l'ultimo libro “Cent'anni di fraternità” edito da Chiarelettere e uscito il 28 novembre, due giorni prima del suo compleanno, del quale il piccolo Fratello di Gesù – la congregazione cattolica cui appartiene – ha fornito alcune anticipazioni alla stampa. La presentazione ufficiale, invece, è in programma mercoledì 11 alle 18 nella chiesa di S. Leonardo in Borghi. All'incontro – il primo dei quattro organizzati nel mese dell'Avvento dalla comunità parrocchiale del centro storico guidata da don Agostino Banducci – insieme con Paoli saranno presenti monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, già presidente di Pax Christi e ultimo padre vivente del Concilio Vaticano II, Maurizio Donati, editor di Chiarelettere e don Banducci. A introdurre sarà Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monte, sostenitrice del Fondo Documentazione intitolato a Paoli. Nella prima parte di “Cent'anni di fraternità” - che ospita la postfazione di Adolfo Perez Esquivel, premio Nobel per la pace nel 1980, amico di Paoli e al suo fianco nella lotta alla dittatura argentina negli anni Settanta – il sacerdote riprende alcune riflessioni sul tema della povertà, della liberazione, della comunione tra gli uomini da lui scritte nei primi anni Ottanta. Una rinnovata riflessione sollecitata in primo luogo dalle novità portate dal primo papa sudamericano della storia. Del quale Paoli si dice entusiasta, ricordando come in Argentina abbia salvato molte persone. La seconda parte del libro, invece, è riservata a pensieri più recenti, in particolare del suo centesimo anno, e improntati, ancora una volta, alla critica assoluta all'egoismo e al dio denaro, senza alcun tentennamento riguardo alla fiducia nell'essere umano. Un racconto, quindi, straordinariamente pieno di vita, come attestano le parole di Esquivel: “Arturo Paoli è un anticonformista resistente, domanda, interpella, motiva e cerca di svegliare le coscienze”. Nel segno della novità, poi, le iniziative pensate per l'Avvento in diverse chiese del centro da don Banducci. Che per l'avvicinamento al Natale propone un percorso non solo spirituale, ma anche artistico. Dopo l'incontro con Paoli, il 16 dicembre nella sala di piazza S. Pierino (ore 18) il biblista Luca Bassetti illustrerà il Vangelo di Luca, sabato 21 dicembre alle 17,30 nella basilica di San Paolino spazio alla gioia del canto e della musica con la Polifonica lucchese. Domenica 22 alle 15 nella basilica di San Frediano, infine, approfondimento sui dipinti della manifestazione del Signore. A conclusione degli incontri, il 24, la veglia nella Notte Santa.
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