Vince (fra le polemiche) la lista di Ridolfi
LUCCA. La lista capeggiata da Ismaele Ridolfi ha stravinto le elezioni del Consorzio Toscana Nord, che accorperà i vecchi consorzi di bonifica delle province settentrionali della Regione. “Ambiente,...
LUCCA. La lista capeggiata da Ismaele Ridolfi ha stravinto le elezioni del Consorzio Toscana Nord, che accorperà i vecchi consorzi di bonifica delle province settentrionali della Regione.
“Ambiente, sicurezza e sviluppo”, la lista capitanata da Ridolfi (già presidente del consorzio di bonifica del Bientina) ha avuto la meglio in tutte e tre le sezioni (stabilite a seconda del contributo versato). Eclatante, e importante, soprattutto il risultato nella prima sezione, dove la lista ha ottenuto 5.066 voti contro i 2.989 della lista “Sicurezza idraulica, ambiente, equità e partecipazione” che - capitanata da Fortunato Angelini - si è fermata a quota 2.989. Ancora più staccata la lista “Consorzio a 5 stelle”, con 877 voti.
Risultati-fotocopia anche nelle altre due sezioni, dove però non concorreva la formazione “Consorzio a 5 stelle”.
Queste votazioni, che con oltre 12mila partecipanti sono state quelle con affluenza più alta di tutta la Regione, rischiano però di avere una coda polemica, con tanto di ricorsi. A porre il problema è Fortunato Angelini, capolista di “Sicurezza idraulica, ambiente, equità e partecipazione”, raggruppamento di riferimento dell’area versiliese.
In un suo comunicato del tardo pomeriggio di ieri Angelini riconosce il buon risultato della lista di Ridolfi e annuncia che la sua lista ricoprirà il ruolo di opposizione in maniera «decisa e responsabile». Ma poi cambia tono: «Abbiamo preso atto – dice infatti Angelini – di situazioni poco chiare che hanno contrassegnato tutta la campagna, non ultime le votazioni ai seggi e sulle quali ci riserviamo di presentare reclamo agli organi competenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
