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l’iter è partito

Gas, passi avanti verso la gara per individuare il nuovo gestore

Gas, passi avanti verso la gara per individuare il nuovo gestore

LUCCA. Ha preso il via l'iter di avvicinamento alla gara del gas. Il bando di gara, per tutti i Comuni della provincia, sarà intitolato al Comune di Lucca in qualità di stazione appaltante. A...

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LUCCA. Ha preso il via l'iter di avvicinamento alla gara del gas. Il bando di gara, per tutti i Comuni della provincia, sarà intitolato al Comune di Lucca in qualità di stazione appaltante.

A seguito dell’approvazione da parte del consiglio comunale delle delibere sulla gara del gas, ieri si è tenuta una prima riunione. Erano stati invitati tutti i Comuni facenti parte del cosiddetto Ambito territoriale minimo (l’acronimo è Atem), per avviare l'iter che porterà alla definizione della gara sul servizio pubblico di distribuzione del gas naturale.

Alla riunione erano presenti però non tutti i Comuni invitati, ma circa la metà; l’ambito, nel caso lucchese, corrisponde alle dimensioni dell'intero territorio provinciale.

La riunione si è aperta con una panoramica generale del sindaco Alessandro Tambellini e degli assessori Luigi Cecchetti (bilancio)e Giovanni Lemucchi (attività produttive) relativamente all’importanza che avrà per il territorio lucchese la gara del gas e sui principali obblighi di legge che i Comuni dovranno esperire nei prossimi mesi.

Il sindaco ha inoltre fatto presente agli intervenuti che le leggi nazionali che regolano la materia sono molto complesse.

Quindi è volontà del Comune far si che tutte le amministrazioni la provincia si sentano adeguatamente rappresentati nel percorso, con l'obiettivo di arrivare alla gara nei tempi prefissati dalla legge.

Il primo passaggio previsto dal decreto ministeriale del 12 novembre 2011 (il cosiddetto “decreto criteri”) prevede infatti che il Comune capoluogo di provincia venga individuato come stazione appaltante per la gestione della gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale; il passaggio necessario è la presa d'atto ufficiale, da parte dei comuni facenti parte dell'Ambito territoriale minimo del ruolo del Comune di Lucca come stazione appaltante.

I comuni presenti all’incontro di ieri a questo proposito hanno manifestato la propria volontà di cercare di accelerare quanto più possibile questo primo passaggio formale e saranno inoltre coinvolti il prima possibile i comuni assenti all'incontro.

Una volta compiuto questo primo passaggio, il sindaco Tambellini ha proposto, in un'ottica di partecipazione globale dei comuni alla stesura di un bando di gara così importante, la modalità di stesura della convenzione per individuare il valore della rete e degli investimenti possibili all'interno di ogni singolo comune.

L'ottica di condivisione del percorso, proposta dal sindaco Tambellini, è stata accolta favorevolmente dai Comuni presenti in quanto, come emerso dalla discussione, è il singolo comune infatti che meglio di altri conosce e può quindi valutare la rete del gas presente sul suo territorio ed il valore dei conseguenti investimenti necessari.

L'incontro si è concluso con un impegno del Comune di Lucca a divulgare, anche agli assenti, quanto concordato nella prima riunione.

In parallelo è stato sancito l’impegno di tutti i comuni della provincia al riconoscimento formale del Comune di Lucca quale stazione appaltante all'interno dell'Ambito territoriale minimo di Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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