Il Tirreno

Lucca

Verifiche sulle famiglie che chiedono agevolazioni

di Nicola Nucci

Il Comune di Altopascio ha ricevuto quasi quattrocento domande nel 2013 L’assessore Elena Silvano: «La spesa sociale aumenta, controlli sui requisiti»

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ALTOPASCIO. Controlli a tappetto per verificare le richieste di agevolazioni e contributo economico dei cittadini, sempre più in aumento per effetto della crisi. Quasi 400 domande nel 2013. Le agevolazioni concesse su base Isee saranno controllate a campione dalla Guardia di Finanza a fine anno e trasmesse all'autorità giudiziaria in caso di irregolarità.

Verifiche anche per l'erogazione di contributi economici quantificati dopo un indagine sociale dell'ufficio politiche sociali del Comune.

La giunta Marchetti nel 2013 ha aumentato la spesa destinata al sociale e inserito le fasce di reddito su base Isee per i servizi di trasporto scolastico ed asilo nido mentre per la mensa la soglia di riduzione sotto alla quale il buono pasto costa 1 euro è stata alzata da 5 a 6mila euro euro. Sopra i 6mila euro di Isee un buono pasto costa 3,5 euro.

Per i servizi di nido, mensa e scuolabus non ci sono richieste di agevolazioni per l'anno scolastico 2013-2014, ma il nucleo familiare pagherà a seconda della fascia reddituali in cui ricade e dopo accertamenti finanziari a fine anno.

Le fasce sono quattro e la spesa va da 180 euro (sotto 5mila euro di Isee) a 290 euro (sopra 20mila) per il nido, da 60 a 240 euro per il trasporto scolastico.

Le richieste di contributo economico sono in continuo aumento. Nel 2011 le domande presentate sono state 224 di cui 80 archiviate perchè i richiedenti non avevano i requisiti oppure incomplete o sono state riscontrate incongruenze e situazioni poco chiare.

Nel 2012 299 di cui 87 respinte. Stesso trend per quest'anno. Le domande esaminate alla fine di ottobre sono state 296 (89 archiviate) più altre 80 già protocollate sotto esame, senza contare le richieste che perverranno entro il 31 dicembre.

«Dal punto di vista economico c'è stato un forte aumento della spesa sociale – sottolinea l'assessore ai servizi sociali Elena Silvano – solo per i contributi economici di cui sopra abbiamo già erogato oltre 92mila euro e l'ultima commissione è stata fatta ad ottobre a fronte di 75mila euro per tutto il 2012. L'amministrazione comunale si conferma sensibile nell'impegno per aiutare la fasce più deboli e bisognose. Allo stesso tempo però è giusto essere rigorosi nel verificare i requisiti per la concessione dei contributi».

Il Comune eroga periodicamente contributi economici a famiglie che si trovano in condizioni bisognose o di difficoltà momentanea, al di sotto del minimo vitale.

Dopo un primo colloquio conoscitivo presso gli uffici comunali ed una visita domiciliare a casa della persona che ha fatto domanda spetta ad una commissione tecnica valutare il caso definendo l'intervento, l'ammontare e la durata del contributo. La Guardia di Finanza controlla annualmente a campione la veridicità dei dati dichiarati. Dai dati storici la maggior parte è risultata in regola, ma non sono mancate false dichiarazioni punite dalla legge.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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