Malviventi in fuga grazie all’intervento del metronotte
Due banditi con il volto travisato forzano la porta di un bar e lasciano sopra un telo centinaia di stecche di sigarette
LUCCA. Nel giro di un mese sventa un altro furto ai danni di un bar. Protagonista un vigilante di 38 anni residente a Lucca e in servizio all’istituto di polizia privata Corpo Vigili Giurati. Dopo essere riuscito - il 17 ottobre scorso - con una buona dose di coraggio a mettere in fuga la banda dei videopoker che aveva appena assaltato il bar Necchi a Porcari, stavolta il vigilante solitario è riuscito a limitare i danni al bar-trattoria Pacini sulla via di Sottomonte a Guamo proprio accanto ad Equitalia. E alla fine i due malviventi incappucciati sono fuggiti attraverso i campi dietro al locale con i soldi due slot machine appena aperte lasciando però centinaia di stecche di sigarette subito riconsegnate al proprietario del bar.
Anomalia nel piazzale. È l’una e quarantacinque della notte tra mercoledì e giovedì quando la guardia giurata a bordo dell’utilitaria di servizio percorre la via di Sottomonte per effettuare i controlli di routine. Nelle vicinanze di un distributore di carburante si accorge che l’ingresso del piazzale dove si trova il bar-trattoria Pacini è ostruito da due cassonetti dell’immondizia messi di traverso per impedire a chiunque l’accesso nel parcheggio. Incuriosito il vigilante si ferma e in quel frangente inizia a suonare la sirena d’allarme. A quel punto scende dall’auto per vedere meglio e scorge all’interno del locale due individui con il volto travisato da un cappuccio o da un passamontagne. Vuoi per l’antifurto entrato in funzione, vuoi per la presenza dell’uomo in divisa, i due malviventi escono di corsa dal bar e fuggono attraverso i campi che sorgono dietro.
«Bionde» recuperate. Il metronotte telefona alla centrale operativa dei carabinieri e in pochi minuti ecco arrivare una pattuglia del radiomobile. La porta laterale del bar è sfondata e gli investigatori recuperano due picconi usati per forzare gli infissi. All’interno i ladri avevano fatto in tempo a sistemare un telone dietro al bancone dove sono sistemate le sigarette. Centinaia di stecche sistemate sugli scaffali erano state rovesciate dai banditi all’interno del drappo pronte per essere trafugate. Ma l’arrivo del metronotte ha rotto le uova nel paniere ai ladri che, comunque, sono riusciti ad aprire due slot machine e impossessarsi del denaro in esse contenuto.
Sequestro e rilievi. I carabinieri sequestrano i picconi ed effettuano i rilievi a caccia d’impronte digitali. Le sigarette vengono restituite al titolare del locale che ringrazia la guardia giurata. La security non annovera tra i suoi clienti il bar Pacini di Guamo, ma il metronotte ha fatto la cosa giusta evitando un altro furto.
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