La Provincia ricorda la figura di Kennedy
In programma incontri con gli studenti e due mostre nella sala Tobino di Palazzo Ducale
LUCCA. La lotta per i diritti civili al centro dell’iniziativa promossa dalla fondazione Kennedy in programma il 22 e 23 novembre, nel 50mo anniversario dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963. La Provincia, in collaborazione con la fondazione Cassa di Risparmio, ricorda la figura di uno dei più strenui sostenitori dei diritti umani. «Che per anni ha ignorato l’insegnamento fondamentale della società che si traduce nel rispetto di ciascun essere umano, indipendentemente da razza e religione» sottolinea il presidente della Provincia Stefano Baccelli, ricordando il progetto rivoluzionario e coraggioso dei fratelli Kennedy che si batterono fino all’ultimo per il riconoscimento dei diritti civili. «Questo, aggiunge, dovrebbe indurre tutti a una seria riflessione sul presente e anche sul futuro dell’umanità che non potrà mai archiviare un progetto che purtroppo all’epoca fu tragicamente interrotto». Per anni infatti John e il fratello Robert - anch’egli successivamente ucciso durante la campagna elettorale alle presidenziali americane del 1968 – lottarono contro ogni discriminazione razziale. Per far cessare quei vergognosi divieti che prevedevano posti separati per neri e bianchi sul bus, nei teatri e anche alle fontane pubbliche. Di questo e di molto altro si parlerà nei due incontri con gli studenti e la cittadinanza, il primo dei quali è previsto per le 10.00 del 22 novembre nella sala Tobino di palazzo Ducale, quando sarà presentato il progetto educativo “Speak truth to power” con un video dedicato. Il giorno successivo l’evento si trasferisce al cinema Moderno con la proiezione del film “JFK un caso ancora aperto”. L’iniziativa è stata introdotta dal direttore della fondazione Kennedy Federico Moro che ha portato i saluti di Mary Kerry Kennedy, settima figlia di Bob, mentre il direttore di Photolux Enrico Stefanelli ha presentato la parte artistica della manifestazione: l’installazione “Bob and John” dell’artista lucchese Roberto Baronti, realizzata con una particolare tecnica della scanner art e, direttamente dal Maxxi Museo Nazionale delle arti del XX secolo di Roma, la mostra fotografica “Freedom Fighters. I Kennedy e la battaglia per i diritti civili”. Ottanta scatti per raccontare la lunga battaglia per i diritti civili e il complesso ruolo dei fratelli Kennedy per un impegno politico ripreso con successo dall’attuale presidente Obama. Entrambe le esposizioni troveranno spazio nella sala Tobino, dove vi resteranno fino al 10 dicembre.
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