Il presidio
Il Comitato all’attacco «Arpat e Belleggia spalleggiano Rossi»
BAGNI DI LUCCA. Non risparmia critiche a nessuno il Comitato Ambiente e Salute che, nell’ultimo comunicato diffuso, chiama in causa il Consiglio provinciale (colpevole secondo il gruppo di non...
BAGNI DI LUCCA. Non risparmia critiche a nessuno il Comitato Ambiente e Salute che, nell’ultimo comunicato diffuso, chiama in causa il Consiglio provinciale (colpevole secondo il gruppo di non essersi ancora espresso sulla vicenda biomasse), la Provincia (che ha rifiutato il confronto tra i tecnici Pagni e Scipioni), l’Arpat (favorevole al progetto in cantiere per l’ex stabilimento Alce) e inoltre l’Azienda stessa, il presidente regionale Enrico Rossi, il presidente di Terra Uomini e Ambiente Nazareno Belleggia.
«Da quando Alce-Biomasse del Serchio ha tradito le aspettative dei suoi supporter disertando le aste per l’assegnazione degli incentivi pubblici – scrive il Comitato – è tutto un fiorire di esternazioni e cinguettii di plauso da parte di soggetti istituzionali nei confronti dell’impianto a biomasse, rimasto sulla carta a distanza di oltre tre anni dalla concessione autorizzativa. Il fallimento del Piano aziendale, avallato più di quattro anni fa da Provincia, Sindacati e precedente Amministrazione del Comune di Bagni di Lucca, ha comportato e sta comportando disagi personali e un costo rilevante per la comunità, anche in termini di cassa integrazione in deroga e straordinaria. E davanti all’evidenza del fallimento, i corresponsabili del danno tentano di nascondere le loro colpe politiche e personali con distrattivi interventi mediatici».
Secondo il comitato «la volontà di sfuggire alle proprie responsabilità e di non riconoscere i propri errori è l’unica spiegazione anche al diniego della Provincia ad un confronto tecnico-politico chiarificatore sull’irrisolta questione della reale potenza termica dell’impianto progettato. Il disagio politico dell’Ente è reso evidente anche dal rinvio (oltre 6 mesi) di una pronuncia del Consiglio provinciale sul tema delle biomasse e dell’Alce».
Sulla vicenda biomasse, afferma il Comitato, «abbiamo recentemente assistito anche alla chiamata alle armi del Governatore Rossi, alla quale hanno prontamente risposto Arpat e il presidente di Tua, Nazareno Belleggia. Pur non condividendoli, comprendiamo i motivi del plauso di Belleggia alle esternazioni del presidente di Regione; Regione che detiene larga quota societaria di Tua tramite Fidi Toscana. Impossibile è invece giustificare chi, nell’autorevolezza del proprio ruolo istituzionale di garante super partes, divulga contraddittorie inesattezze, ledendo la dignità dell’Ente pubblico che rappresenta. Il Governatore Rossi, invece di acclamare arbitrariamente il massiccio incenerimento di biomasse come soluzione al dissesto idrogeologico, farebbe bene a metter mano alle gravissime incongruenze della classificazione, relativa alla qualità dell’aria, del territorio dei comuni di Barga e Bagni di Lucca».
Chiara Lammari
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