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I velivoli a pilotaggio remoto aiutano la protezione civile
TASSIGNANO. Nel futuro dell’aeroporto c’è l’uso dei droni nell’ambito della protezione civile. L’annuncio fatto ieri mattina dai vertici della Capannori Aeroporto spa segue di un giorno l’appuntament...
TASSIGNANO. Nel futuro dell’aeroporto c’è l’uso dei droni nell’ambito della protezione civile. L’annuncio fatto ieri mattina dai vertici della Capannori Aeroporto spa segue di un giorno l’appuntamento organizzato da Zefiro ricerca&innovazione in cui i droni sviluppati dalla Sice di Carraia e dalla Cam di Navacchio sono stati presentati ufficialmente ai vertici della direzione centrale per l’emergenza dei vigili del fuoco collegati in videoconferenza dal centro operativo nazionale del Viminale a Roma. Nella simulazione sono stati impiegati droni in volo e in navigazione che hanno trasmesso le immagini e i dati rilevati durante le operazioni. Nella sede di Zefiro, presso l'aeroporto di Capannori, erano collegati in video conferenza con Roma il presidente di Zefiro Eugenio Baronti, i professori Aldo Frediani e Mario Innocenti dell'Università di Pisa e Ugo Bardi dell'Università di Firenze. Erano presenti anche i tecnici e i ricercatori delle società della rete di Zefiro che partecipano al progetto del centro di competenza "Unmanned Systems Development Network", che coinvolge cinque dipartimenti universitari delle tre università toscane. Ora è allo studio un protocollo d'intesa fra i soggetti interessati per la prosecuzione dell'attività di ricerca finalizzata allo sviluppo dell'impiego dei droni in ambito civile. La presentazione, con la proiezione delle immagini registrate della dimostrazione odierna, è prevista a dicembre, nell'ambito di una conferenza a cui parteciperanno i soggetti che hanno firmato il protocollo. (a.p.)
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