Il Tirreno

Lucca

I cittadini smascherano i “furbetti” dei rifiuti

di Nicola Bellanova
I cittadini smascherano i “furbetti” dei rifiuti

Coreglia: individuato chi portava l’immondizia dai comuni limitrofi Nessuna multa, ma un’intesa con Sistema ambiente per più cassonetti

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COREGLIA. Una collaborazione tra Polizia municipale e cittadini che sta dando i suoi frutti, e grazie ad alcuni correttivi logistici attuati da Sistema Ambiente, ha quasi del tutto eliminato il fenomeno dei “furbetti del cassonetto”. Il fenomeno dei conferimenti impropri di rifiuti nel territorio di Coreglia Antelminelli da parte di molti residenti nei comuni limitrofi, si è drasticamente ridotto senza stilare neanche una sanzione.

Dopo la minaccia del sindaco Valerio Amadei, è nata una task force spontanea che ha permesso, grazie ad una serie di segnalazioni, di eliminare l’anomalia. Se i vigili urbani hanno intensificato i controlli, i residenti di Piano di Coreglia e Calavorno si sono improvvisati detective, pattugliando le aree a rischio e soprattutto segnalando alle autorità tutti i viaggi sospetti, con tanto di numero di targa dei trasgressori.

E sono stati cinque i casi clamorosi su cui si è focalizzata l’attenzione. Ma, grazie al buon senso, si è riusciti a “pizzicare” i responsabili, senza però procedere ad elevare sanzioni, ma affidandosi al buonsenso. Poi, grazie ad una intesa tra l’amministrazione comunale e Sistema Ambiente (l’azienda che gestisce il servizio di raccolta) sono stati effettuati degli spostamenti tattici dei cassonetti più gettonati, posti a ridosso delle aree industriali della zona. Perciò, da qualche giorno, di comune accordo tra i privati, alcune aziende del fondovalle hanno avuto il permesso di installare dei contenitori all’interno dei loro fondi, e i mezzi di Sistema Ambiente passeranno periodicamente per provvedere alla raccolta.

Ma in questi giorni di intense verifiche, non sono mancati i casi clamorosi, a testimonianza che il deposito di rifiuti con modalità improprie oramai coinvolge tutto il comune, e come sempre si tratta di utenti provenienti da realtà dove la raccolta porta a porta è ormai radicata. Infatti, si è scoperta una sorta di discarica abusiva persino a Vitiana, una della frazioni più a monte, e grazie alle indagini compiute dalla Polizia municipale si è scoperto che il materiale era stato lasciato da un’azienda con sede a Gallicano. Il vicesindaco Ciro Molinari, attualmente facente funzioni, è doppiamente soddisfatto: «La sinergia tra i miei concittadini e l’amministrazione comunale ha funzionato e sta funzionando alla perfezione perché la gente ci segnala le infrazioni, mentre abbiamo intensificato i controlli nelle aree più a rischio. Tuttavia, proprio perché sappiamo il momento economico attuale, per ora non facciamo repressione ma educazione. Saremo sempre attenti, ma se non altro siamo andati incontro alle attività artigianali del fondovalle». E la speranza dell’amministrazione comunale, è di non dover vedersi arrivare dal gestore dei conti salati da pagare per quantità di rifiuti smaltiti non certo consoni ad un comune di cinquemila abitanti.

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