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Lucca

«Photolux porterà un indotto di 3 milioni»

«Photolux porterà un indotto di 3 milioni»

Dal 23 novembre la città torna sulla vetrina internazionale grazie al “nuovo” festival di fotografia

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LUCCA. Tre milioni la ricaduta in termini economici sulla città. Oltre al ritorno di immagine, di valore superiore: Photolux, il festival internazionale della fotografia (la prima edizione, nata sulle ceneri del Lucca Photofestival) dal 23 novembre a 15 dicembre porterà a Lucca photoeditor delle maggiori testate giornalistiche internazionali, oltre ad artisti della fotografia noti in tutto il mondo.

Si prepara così un’altra occasione per Lucca di una vetrina internazionale.

Enrico Stefanelli, il presidente di Photolux, ha già cominciato a fare i conti della ricaduta che la “sua” manifestazione potrà portare sulla città. «Tre milioni di indotto secondo i nostri calcoli - spiega - sono un bel ritorno economico. A cui va aggiunto quello di immagine: tra gli ospiti ci saranno i photoeditor di testate come New York Times e The Guardian».

Photolux parte con una marcia in più rispetto al Lucca Photofest. La novità è il protocollo d’intesa che, ancor prima dell’edizione numero uno, sarà siglato da Comune, Provincia e Camera di Commercio (i tre enti capofila per la promozione del territorio) per «favorire la crescita della manifestazione Pholux Festival e garantirne la continuità nel tempo», riporta il testo dell’intesa.

«Con questo protocollo - spiega Stefanelli - potremo lavorare con più tranquillità, visto che esiste la volontà politica di portare avanti il festival. In passato il festival cresceva, cresceva, ma di anno in anno era una continua ricerca di finanziamenti. Il protocollo rappresenta un riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto. Un progetto partito nel 2005 che ha portato a Lucca i grandi autori della fotografia».

Il programma di Photolux Festival (che sarà una manifestazione a cadenza biennale) è già pronto. Gli incontri si svolgeranno in prevalenza tra l’auditorium della Fondazione Bml e il centro culturale Agorà. Nel circuito mostre, si potranno ammirare, tra le altre, le foto di Jonas Bendiksen, Luca Campigotto, Weng Fen, Maurizio Galimberti, Irene Kung, Joel Meyerowitz, Boris Mikhailov.(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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