Il presidio
Mobilità sospesa, vincitori al palo
LUCCA. Il concorso (mobilità volontaria per due posti di coordinatore di attività in materia amministrativa contabile socio culturale, due posti più semplicemente detti di impiegato comunale) arriva...
LUCCA. Il concorso (mobilità volontaria per due posti di coordinatore di attività in materia amministrativa contabile socio culturale, due posti più semplicemente detti di impiegato comunale) arriva a conclusione: 77 partecipanti, due vincitori. Ma viene sospeso per effetto della nuova legge vigente e di una sentenza del tribunale, emessa a seguito di un ricorso contro il Comune. I due vincitori, conferma però il Comune, verranno assunti: quando si libereranno due posti con quelle precise caratteristiche e a seguito di mobilità volontaria.
La vicenda comincia un anno fa, quando - il 2 ottobre (2012) - viene pubblica un avviso di mobilità volontaria per la copertura dei due posti in questione. Pervengono 77 domande, ma quelle accettate sono dal numero 1 al 57 compresi: quelli i candidati che accederanno al colloquio, svolto a luglio del 2013.
Nel frattempo (luglio 2013) l’amministrazione, approvando la programmazione triennale del fabbisogno di personale (dal 2013 al 2015) indica come modalità di copertura dei posti derivanti dal turn-over, a partire dal 2013, lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici laddove siano presenti e valide.
E a Lucca ci sono. Infatti alcune persone collocate come idonee nella graduatoria per il concorso pubblico per agenti di polizia municipale fanno ricorso contro il bando di mobilità volontaria. E il tribunale di Lucca in sostanza dà loro ragione, dichiarando che in caso di scorrimento di graduatoria valida di concorso pubblico non vi sia l’obbligo di indire previe procedure di mobilità; il bando di mobilità viene così ritenuto illegittimo e quindi sospeso, i due posti coperti con la modalità dello scorrimento delle graduatorie. Una nota informativa viene inviata a tutti i partecipanti al bando di mobilità. E ci si impegna per l’assunzione dei due vincitori in base alle circostanze previste. «Come minimo è cattiva amministrazione - commenta la segretaria provinciale della Funzione pubblica Cgil Giovanna Lozopone-. Il ricorso allo scorrimento delle graduatorie è un fatto acclarato da tempo. Mi domando come ci si possa impegnare per l’assunzione dei due vincitori del bando. Oltretutto questo avrà una scadenza». (b.a.)
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