Le Iene: copie di atti “sottobanco” all’archivio notarile
Il filmato (girato da Renato Bianchi con una telecamera nascosta) mostra un impiegato che propone di acquistare copie a prezzo scontato ma senza valore legale
LUCCA. Le Iene hanno denunciato, nella puntata andata in onda martedì sera, quanto avvenuto all’archivio notarile distrettuale di Lucca. L’équipe della trasmissione si è mossa dopo una denuncia e ha incaricato l’investigatore Renato Bianchi di andare, in incognito ma con una telecamera nascosta, a richiedere copia di un atto. Bene, secondo quanto si vede nel filmato, l’impiegato invita il “falso” utente a seguirlo in un ufficio sul retro, dove fotocopia l’atto e gli propone di prenderlo a un prezzo scontato (50 euro invece di 100), ma senza i timbri che ne certificano il valore legale. La trasmissione prosegue con altri due casi simili e poi l’impiegato viene messo di fronte al proprio operato: dopo una “fuga” in mezzo alla città, arriva la promessa di non farlo più.
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