Giordani in visita alla Fondazione Campus
LUCCA. «Sono davvero lieta di aver conosciuto un’eccellenza nazionale nella formazione turistica come Fondazione Campus. Sapere che ci siete e come lavorate è per me una boccata d’ossigeno: mi fa...
LUCCA. «Sono davvero lieta di aver conosciuto un’eccellenza nazionale nella formazione turistica come Fondazione Campus. Sapere che ci siete e come lavorate è per me una boccata d’ossigeno: mi fa capire che anche in questo settore esistono best practice che devono essere messe a sistema».
Così si espessa il sottosegretario di Stato al Ministero per i Beni e le attività culturali con delega al turismo, Simonetta Giordani, durante l’incontro con gli studenti di Fondazione Campus che si è tenuto nei giorni scorsi nella sede dell’istituto lucchese sulle belle colline di Tre Cancelli.
Nella prima visita ufficiale del sottosegretario ad un’istituzione formativa, a partire dalla sua nomina avvenuta nel maggio di quest’anno, il sottosegretario Giordani ha insistito sul valore aggiunto del nostro Paese in termini di bellezza.
E in occasione della visita a Campus ha rilanciato la volontà di competere nell’intercettazione di quel miliardo di viaggiatori all’anno che sposta settecento miliardi di euro sulle rotte internazionali.
«Riusciamo a intercettare pochissimo di questa ricchezza – ha spiegato ai ragazzi del Campus –.
«Basti pensare che 83 milioni di questi viaggiatori li attrae la Francia, 57 milioni la Spagna, mentre noi ci fermiamo a 47.
«Per scalare questa corsa abbiamo bisogno di professionalità.
«Quindi voi – ha concluso rivolgendosi agli studenti – siete nel posto giusto per costruire il vosto futuro.
«E siete anche le persone giuste per essere protagonisti dello sviluppo digitale del turismo, risorsa fondamentale del nostro Paese».
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