Mura, l’eleganza di Porta San Donato
La foto in regalo oggi dedicata all’ultimo dei tre grandi ingressi rinascimentali. Che fu costruito per... due volte
LUCCA. Continua il nostro viaggio sulle Mura di Lucca, con l’ottava grande stampa in regalo insieme al giornale.
Stavolta è il “turno” di Porta San Donato, la terza grande porta con castello della Cerchia rinascimentale.
In realtà, come ricorda anche Roberta Martinelli nel suo testo che accompagna la foto, si tratta della seconda porta che ha questo nome. La prima, infatti, è quella visibile fra piazzale Verdi e piazzale San Donato e che attualmente ospita gli uffici di Itinera.
La seconda, quella attuale, nasce negli anni Trenta del Seicento quando i governanti lucchesi decidono di allargare verso ovest le fortificazioni e inglobare così nuove zone di territorio all’interno delle Mura.
La costruzione, a opera dell’architetto Muzio Oddi è quindi assai distante da quella delle altre due grandi porte monumentali, porta San Pietro e porta Santa Maria. E, come nota Martinelli, la distanza non è solo in termini temporali ma anche dal punto di vista di una gusto maggiore, nell’alternarsi si mattoni e marmo.
E di marmo sono le due grandi statue di santi (San Donato e San Paolino) che, collocate al lato della porta. Una di queste è oggetto anche di una delle foto sul retro della stampa: un bel gioco di luci e ombre realizzato dal nostro lettore Giorgio Franchi.
Con il passare del tempo, al giorno d’oggi, Porta San Donato è diventato un accesso alla città utilizzato soprattutto da chi deve utilizzare gli uffici giudiziari nel complesso del Galli Tassi o i confinanti uffici della polizia municipale. Ormai da qualche anno l’ingresso da questa porta è riservato esclusivamente agli autorizzati e ai residenti, mentre per tutti gli altri c’è, a poca distanza fuori dalle Mura, il parcheggio del Palatucci.
Per quanto riguarda questa settimana, con la foto di oggi siamo a tre quarti del percorso: nel numero di domani, infatti, troverete l’ultima stampa (dedicata a un argomento molto particolare, le “Mura come palcoscenico”) per poi darsi appuntamento al prossimo martedì.
Ricordiamo che la collezione, che sta avendo un grande successo, è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Pistoia, Camera di Commercio di Lucca, Gesam, Gioielleria Pedonesi e Ricevitoria Catelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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