Un Festival per Puccini nel novembre 2014
LUCCA. C’è già un progetto per un festival pucciniano di grande livello a Lucca, da tenersi nel novembre 2014. Lo sta organizzando Andrea Colombini il quale, ricordando il ruolo e il successo dei...
LUCCA. C’è già un progetto per un festival pucciniano di grande livello a Lucca, da tenersi nel novembre 2014. Lo sta organizzando Andrea Colombini il quale, ricordando il ruolo e il successo dei concerti da lui proposti prima in S. Giovanni e ora nell’Oratorio di piazza Antelminelli, invita tutti i soggetti interessati ad un incontro per definire subito le iniziative.
«Partendo dal presupposto che già un Festival di livello ottimo come il Puccini e la sua Lucca è già una risorsa da potenziare, una risorsa che incredibilmente rende alla collettività un valore aggiunto immensoafronte di investimenti bassissimi, ebbene proprio basandoci sull'esperienza e sui contatti decennali del Puccini e la sua Lucca (la rete dei tour operators, i quasi 400mila spettatori in 10 anni e tutti i canali promozionali aperti in tutto il mondo) – dice Colombini – abbiamo già stilato un progetto di Festival Lucca Puccini (marchio registrato) per il Novembre 2014. Un Festival di circa un mese, in bassa stagione, che presenti un programma di altissimo livello che possa però essere da subito e con sforzo relativo incanalato nella rete di vendita di tour operators ed agenzie specializzate. Non un Festival solo per i locali: un festival per portare a Lucca i famosi turisti. Ovvio che oltre che l'esperienza artistica, un programma ricco e con nomi mondiali e una varietà di eventi per attrarre molto pubblico qualificato, il Puccini e la sua Lucca porta in dote alla città qualcosa che nessun altro vanta. Ovvero 10 anni di marketing mondiale di Puccini e Lucca che il Festival ha realizzato.
«Lo sostengono Tripadvisor o la guida Lonelyplanet o la guida del grande guru turistico americano Steve Ricks (le tre esperienze più importanti che mi vengono in mente). La realtà del Puccini e la sua Lucca potrebbe diventare una locomotiva ancora più immensa per Puccini e per Lucca. Una ulteriore dimostrazione? Le presenze di ogni sera, ai concerti, sono sotto gli occhi di tutti. Il progetto è pronto, stilato e definito in ogni aspetto: chiedo formalmente che il Comune, capofila, convochi un incontro immediato con associazioni di categoria, Fondazione Puccini, Provincia, Cciaa, Toscana Promozione e fondazioni bancarie e noi, acciò che possiamo portare il nostro progetto e illustrarlo dettagliatamente. L'esperienza che abbiamo e abbiamo ampiamente dimostrato di avere in campo pucciniano a livello mondiale sarà comunque un elemento imprescindibile ed unico su cui fare leva. Meglio magari di qualcuno di fuori, che arriva a Lucca, spilla milioni di euro, senza garanzie di marketing, e lascia il campo più vuoto di prima».
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