Il presidio
Adesca ragazzini per avere loro foto intime: denunciato
La denuncia è partita dai genitori di un 13enne che si sono insospettiti consultando il profilo Facebook del figlio. L’indagato, per conquistare la fiducia delle vittime, offriva loro gelati e protezione
LUCCA. Adescava i ragazzini all’usicta della scuola e, dopo aver offerto loro gelati e protezione, si faceva inviare via Facebook foto delle parti intime. Con l’accusa di detenzione e produzione di materiale pedopornografico e di adescamento di minori è stato denunciato un ragazzo di 18 anni con precedenti per reati contro il patrimonio.
A dare il via all’operazione della polizia postale di Lucca la segnalazione dei genitori di un tredicenne, che si sono accorti, visionando il profilo Facebook del figlio, che il ragazzino veniva molestato dal diciottenne con continue richieste di foto intime.
E altre segnalazioni erano arrivate agli investigatori da altri genitori, che avevano peraltro come fattore comune l’appartenenza dei bimbi alle stesse due scuole di Lucca. Proprio di fronte a questi istituti il 18enne adescava le proprie vittime, dapprima facendo loro regali e poi chiedendo in contropartita le foto intime. Dai primi accertamenti è emerso anche con con qualcuno di loro avrebbe avuto scambi fisici.
Gli investigatori hanno effettuato perquisizioni a Lucca e Viareggio, nelle case dei genitori separati dove il ragazzo vive. Durante queste perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati uno smartphone e un pc portatile, che contengono materiale pedopornografico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
