La prima foto: la Cerchia dall’alto
Parte la raccolta delle 24 grandi stampe con scatti dei lettori e scritti di Roberta Martinelli
LUCCA. L’attesa è finita. Con il giornale che avete fra le mani e che state leggendo in questo momento troverete la prima grande stampa che celebra il mezzo secolo di vita delle Mura. Oltre a questa, il raccoglitore con l’indice dell’opera e un breve testo di presentazione.
Il primo scatto che proponiamo (anzi, i primi tre, visto che altre due foto più piccole sono sul retro) è una “classica” veduta dall’alto, a “volo d’uccello”, come si dice tecnicamente (e storicamente).
Come ricorda Roberta Martinelli nel testo che accompagna la stampa, proprio questo tipo di visione è diventata un’iconografia classica della nostra città e, in particolare, proprio della cinta, della quale riesce a dare una vista d’insieme. Una vista imponente, che rende l’idea di un’opera unica nella storia dell’architettura e dell’ingegneria militare.
E sarà bene ricordare qualche numero, per dare l’idea della grandiosità delle Mura. La Cerchia è composta da dieci baluardi, più la piccola piattaforma di San Frediano, che sono collegate fra di loro da 11 cortine. La funzione di grande parco pubblico, che le Mura si sono guadagnate nel corso degli anni, sono giustificate da un’impressionante estensione del verde che - compresi gli spalti - assomma a circa sessanta ettari.
C’è poi la grande partita dei sotterranei dei baluardi, che solo in piccola parte sono visitabili. Una situazione che nei prossimi mesi (e nei prossimi anni) potrebbe migliorare sensibilmente, visto che l’Opera delle Mura guidata da Alessandro Biancalana ha in mente un intervento “a tappeto” sui baluradi per renderli fruibili, a partire da quello di San Paolino. Fra le altre iniziative dell’Opera, che Biancalana ha ricordato proprio durante la presentazione dell’iniziativa de Il Tirreno, nella sede della Cassa di Risparmio di Lucca, anche l’installazione di un “percorso elettronico” per non vedenti, che consenta loro di percorrere la passeggiata di quattro chilometri e rotti in sicurezza e di avere notizie sui punti di maggiore interesse.
L’iniziativa del nostro giornale si compone, complessivamente, di 24 grandi stampe su altrettanti luoghi e temi delle Mura. Le foto che le compongono sono tratte in parte dell’archivio di Foto Vip e del nostro giornale, ma soprattutto arrivano dai lettori-fotografi che durante tutta l’estate hanno partecipato mandando i loro scatti più belli e, talvolta, andando addirittura a ricercare vecchi negativi risalenti agli anni Ottanta.
L’iniziativa è stata resa possibile dal supporto di Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, Camera di Commercio, Gesam, Gioielleria Pedonesi e Ricevitoria Catelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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