Il presidio
Entra in tribunale armato, ma aveva un’autorizzazione
LUCCA. Quando suona il metal detector all’ingresso del palazzo di giustizia che si affaccia su piazzale San Donato e l’agente della Security Group controlla la borsa del quarantenne che sta...
LUCCA. Quando suona il metal detector all’ingresso del palazzo di giustizia che si affaccia su piazzale San Donato e l’agente della Security Group controlla la borsa del quarantenne che sta entrando in tribunale resta di sale. Dentro c’è una pistola calibro 9,21 semi automatica. Viene avvertita la pg della procura e l’uomo viene condotto dal magistrato. La paura di essere al cospetto di un folle attentatore dura pochi minuti. In realtà quell’uomo - che doveva affrontare una causa civile - è autorizzato a girare armato per motivi di difesa personale e aveva deciso di prendere l’arma e sistemarla in borsa per evitare di lasciarla in auto con il rischio che qualcuno potesse rubarla.
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