«I lavori vanno fatti, ci penseremo noi»
L’impegno della Fondazione Crl per il recupero delle Mura. Il sindaco: fondi attesi anche da Roma
LUCCA. «La Fondazione c’è e ci deve essere. Vedremo di scaglionare i lavori nel tempo. Ma nel corso di alcuni anni vogliamo che le Mura di Lucca tornino al loro splendore». Le parole di Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, segnano un impegno preciso: contribuire in modo rilevante all’opera di recupero che le Mura, dopo cinquecento anni dall’edificazione, necessitano. Un regalo per la città, come del resto la Fondazione ha fatto col restauro lampo di porta Elisa. Le cui cifre però, sottolinea Lattanzi, sono aumentate con il proseguire dei lavori.
Un annuncio, quello di Lattanzi, che fa sorridere di gioia il sindaco Alessandro Tambellini. Il quale sottolinea che per i beni culturali della città si erano attivati anche i parlamentari locali, sottoscrivendo un emendamento al decreto cultura con lo scopo di aumentare il fondo per gli interventi urgenti ai beni culturali da due a otto milioni di euro. In base a questo aumento, a Lucca potrebbero arrivare una cifra di un milione 200mila euro. Il decreto cultura è stato approvato in senato, manca l’ok del parlamento. Ma vista la crisi politica in corso rischia di perdere qualsiasi valore.
Soldi che sarebbero invece importanti, per Lucca. Il sindaco lo sa bene, tanto che avrebbe già in mente il primo intervento per le Mura: rendere di nuovo accessibile, visitabile, il baluardo di San Paolino. «Milletrecento metri quadrati di sotterraneo. Un tempo là c’era anche una coltivazione di funghi champignons», ricorda. (b.a.)
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