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Ultima giornata al Ciocco per la “Festa d’autunno”

Ultima giornata al Ciocco per la “Festa d’autunno”

BARGA. Un avvio slow, confortato dal tepore di una giornata oramai autunnale, e l'incantevole scenario della tenuta del Ciocco. La "Festa dell'autunno", la due giorni di eventi sulle alture di...

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BARGA. Un avvio slow, confortato dal tepore di una giornata oramai autunnale, e l'incantevole scenario della tenuta del Ciocco. La "Festa dell'autunno", la due giorni di eventi sulle alture di Castelvecchio Pascoli, è iniziata bene.

Sin dal mattino tanta gente ha visitato gli stand, e nel pomeriggio c'è stato il pienone. A tagliare il nastro, sono stati Marco Bonini e Moreno Lunardi, rispettivamente sindaci di Barga e Fosciandora, i due comuni dove è ricompresa l'area del Ciocco.

Una mostra mercato itinerante, tra stand di prodotti artigianali (nella caratteristica Piazzetta) ed enogastronomici (sulla Terrazza panoramica), tra degustazioni di vino (nella storica Cantinetta), pony e tiro con l’arco nella grande Piazza del parco: «Un’iniziativa nuova, significativa, in grado di collegare le realtà economiche più vivaci del territorio, locale e non solo, con un’imprenditorialità importante quale Il Ciocco - si complimentano i due primi cittadini sottolineando il livello del festival -, vetrina ed espressione con i suoi 40 espositori delle eccellenze della Valle del Serchio e del Belpaese».

Ricco di proposte il calendario anche della giornata di oggi, quella conclusiva della nuova kermesse.

Appuntamento alle 11 in località La Croce, sempre all’interno della tenuta, per “Non c’è autunno senza ritorno”, un evento dedicato ai migranti dalla Valle del Serchio. Un momento istituzionale aperto a tutti – per questa iniziativa Barga e Fosciandora hanno rinnovato il loro patrocinio – ma soprattutto un modo per ricordare un fenomeno che ha caratterizzato la Valle sin dalla fine dell’Ottocento, i suoi protagonisti e le sue storie.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Associazione Lucchesi nel Mondo, vedrà tra gli altri un intervento del direttore della Fondazione Paolo Cresci, Pietro Luigi Biagioni, dedicato ad un poeta particolarmente sensibile al tema del viaggio oltreoceano quale Giovanni Pascoli.

A partire dalle 18.30 poi spazio alla musica con il Bargajazz Trio. Ad accompagnare il momento dell’aperitivo e la conclusione del festival saranno atmosfere swing con i bravi Simone Venturi (pianoforte), Alessandro Rizzardi (sax tenore) e Leonardo Gnesi (contrabbasso). Un modo per ribadire il connubio fra questa musiche e le terre del barghigiano.

La mostra mercato resterà aperta dalle 10 alle 19 con ingresso libero. (n. b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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