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Palazzo Boccella al rush finale presto vi nasceranno i grandi chef

Palazzo Boccella al rush finale presto vi nasceranno i grandi chef

Inaugurazione il 14 dicembre della scuola di alta formazione in scienze enogastronomiche ospitata nel palazzo di tre piani e 1100 metri quadrati nel centro del paese di San Gennaro

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SAN GENNARO. Una ventina di posti letto, ambienti per i corsi di teoria, una cucina per la pratica e poi ancora uno spazio multimediale, una reception, spogliatoi, l’area mensa, il tutto condito da uno scenario mozzafiato, quello delle colline del Capannorese. È Palazzo Boccella, dove i lavori di recupero dello storico edificio che ospiterà la Scuola di alta formazione post diploma in scienze enogastronomiche e management dell’accoglienza sono quasi ultimati. La data dell’inaugurazione l’ha fissata il sindaco Giorgio Del Ghingaro, durante il sopralluogo di ieri: il 14 dicembre, con i corsi pronti a partire nel 2014.

La gran parte dell’immobile, che si sviluppa su tre piani per una superficie di oltre 1100 metri quadrati, è quasi pronta. Rimangono da realizzare alcune opere al piano terra (la cucina e le pedane per gli ambienti dove saranno collocati tavoli e sedute), mentre all’esterno ci sono da completare l’impiantistica e gli allacciamenti alle reti dei servizi. Proprio al piano terra, dove un tempo si trovava la cantina, saranno anche realizzati la reception, l’aula multimediale, la mensa, gli spogliatoi e anche uno spazio per l’esposizione e l’assaggio dei prodotti tipici della zona (olio e vino in particolare).

Il primo piano, invece, sarà interamente dedicato alla formazione con tre aule, un salone e servizi a disposizione degli studenti.

Il secondo piano, infine, accoglierà una ventina di posti letto suddivisi in nove camere, ciascuna delle quali attrezzata con un bagno. La spesa fin qui è stata di 3 milioni e mezzo di euro, compreso l’acquisto e la ristrutturazione dell’ex scuola del paese, adibita a uffici. Al sopralluogo hanno preso parte oltre ad alcuni membri della giunta e ad alcuni consiglieri comunali anchel presidente della Fondazione Palazzo Boccella Romano Citti ed Enrico Martinucci, membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione Banca del Monte, uno dei soci di Palazzo Boccella che hanno contribuito al progetto di recupero, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla Camera di Commercio e, ovviamente, al Comune di Capannori, che è socio di maggioranza. È stato Citti a fare da cicerone durante il sopralluogo, illustrando i vari passi del progetto di ristrutturazione, presentatosi fin da subito tanto costoso quanto complesso, per le condizioni in cui si trovava l’edificio storico e per i vincoli imposti dalla Soprintendenza.

«Palazzo Boccella rappresenta una delle grandi opere di Capannori. L’obiettivo è quello di farne uno di quei poli, insieme a quello culturale di Tassignano e al tecnologico di Segromigno in Monte, in grado di dare dinamismo al territorio, valorizzandolo - commenta Del Ghingaro - La Scuola di alta formazione sarà un punto di riferimento a livello regionale e non solo e contribuirà a far conoscere la nostra bellissima terra e le sue tradizioni».

«Personale altamente qualificato per lavorare in ristoranti, alberghi ed enti del turismo. Saranno queste le principali figure professionali che usciranno dalla scuola. Vogliamo che si intergri con il territorio, anche per far capire ai cittadini che quanto fin qui investito ha rappresentato una risorsa».

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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