Giglio, la Fistel in guerra col nuovo cda
LUCCA. Non bastano le quattro assunzioni annunciate dal cda per il teatro del Giglio. È di questo avviso la Fistel Cisl, attraverso il sindacalista Federico Fontanini. «Con le quattro assunzioni...
LUCCA. Non bastano le quattro assunzioni annunciate dal cda per il teatro del Giglio. È di questo avviso la Fistel Cisl, attraverso il sindacalista Federico Fontanini. «Con le quattro assunzioni - spiega Fontanini - si può dedurre che la nuova pianta organica del teatro sarà così composta: undici addetti per il settore amministrativo (3 assunzioni ), sei nel settore tecnico(nessuna variazione), sei nella produzione(un’assunzione), tre nel settore stampa(nessuna assunzione), un invalido obbligatorio per legge. A livello contrattuale abbiamo una struttura con 20 impiegati e 7 operari tecnici (tra cui il disabile, del quale non si assicura la sostituzione una volta in pensione). Crediamo che l'integrazione del nuovo personale vada a coprire solo esigenze di carattere impiegatizio, in particolare amministrativo e che non si sia tenuto minimamente conto delle necessità di altri settori lavorativi soprattutto del personale che si occupa direttamente di realizzazione e messa in scena delle rappresentazioni».
«Il sindacato è stato escluso dalla programmazione dei nuovi assunti - continua Fontanini -. Un a parte per le maschere, contrattualmente inquadrate a chiamata e senza la minima garanzia di essere impiegati: molte sono state e sono usate per mansioni impiegatizie e tecniche ( senza modificare il contratto ma solo aumentando il livello di appartenenza), alcuni di questi lavoratori sono in queste condizioni da anni senza mai una prospettiva vera».
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