Meteo
Per sedare una lite tra fratelli il poliziotto si rompe una mano
Intervento a San Filippo con gli agenti che si frappongono per evitare il peggio. Romeno denunciato per lesioni a pubblico ufficiale e ubriachezza
1 MINUTI DI LETTURA
Una volante è stata inviata in via San Filippo dove era stata segnalata una violenta lite e i poliziotti si sono ritrovati davanti un romeno che stava malmenando il fratello. Gli agenti si sono subito frapposti fra i due, a protezione dell’aggredito. L’ira del romeno di 22 anni, ubriaco e già noto per precedenti aggressioni ai familiari, ha causato la frattura di una mano con prognosi di 30 giorni di uno dei poliziotti in servizio. Per questa ragione il romeno di 22 anni residente a Lucca, è stato indagato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità ed ubriachezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
