Il Tirreno

Lucca

DENUNCIATI PER PROCURATO ALLARME

I genitori istigano il figlio a scappare dalla comunità

CAPANNORI. Hanno tentato in tutti i modi di infangare gli operatori di una comunità di recupero del Capannorese a cui il giudice tutelare aveva affidato un ragazzo di 15 anni con gravi problemi di...

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CAPANNORI. Hanno tentato in tutti i modi di infangare gli operatori di una comunità di recupero del Capannorese a cui il giudice tutelare aveva affidato un ragazzo di 15 anni con gravi problemi di natura psicologica e ritardi nell’apprendimento causati dal comportamento dei suoi genitori. Padre e madre, entrambi poco più che quarantenni e originari della Campania, nonostante l’ordinanza del giudice di allontanamento dal nucleo familiare dell’adolescente hanno cercato di istigarlo alla fuga dall’istituto. Dapprima attraverso telefonate alla centrale operativa dei carabinieri in cui si segnalavano presunti episodi di vessazioni ai danni del ragazzo - episodi mai verificatisi stando agli accertamenti delegati ai militari di Lammari - e poi con reiterati inviti al figlio di scappare dalla comunità e tornare a vivere con loro nonostante i sensibili miglioramenti dal punto di vista dell’istruzione e dell’apprendimento. Al termine dell’indagine i genitori del minorenne sono stati denunciati per minacce ai volontari della struttura, procurato allarme, interruzione di pubblico servizio, inosservanza delle disposizioni del giudice vista l’ordinanza che impediva loro di avvicinarsi al ragazzo.

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