Il presidio
Micchi (Pd): stop alla girandola di nomi
CASTELNUOVO. Andrea Tagliasacchi? Mario Puppa? Il Pd di Castelnuovo frena. Il segretario del partito, Yuri Micchi, ha stilato un documento che «vuole essere il punto zero, la partenza di un percorso...
CASTELNUOVO. Andrea Tagliasacchi? Mario Puppa? Il Pd di Castelnuovo frena. Il segretario del partito, Yuri Micchi, ha stilato un documento che «vuole essere il punto zero, la partenza di un percorso partecipativo che coinvolga la maggior parte delle persone possibili, partiti, associazioni ed appartenenti alla società civile che hanno voglia, tempo ed idee per la costruzione di un progetto politico per il rilancio di Castelnuovo. Un progetto che deve necessariamente venire prima di qualsiasi nome uscito sulla stampa».
Il documento di Micchi affronta la crisi politica e dei partiti: «Abbiamo discusso a lungo, all’interno del nostro circolo, di questi temi, ed abbiamo concluso che nessuno, anche dai vertici o dalla struttura del nostro partito, può darci una spinta significativa per questo nuovo percorso – spiega – la rifondazione non può che partire dal basso, da noi cittadini, che dobbiamo riprenderci carico di quello ci spetta e ci appartiene: la gestione della cosa pubblica. Occorre che iniziamo dal riappropriarci della politica di tutti i giorni, dei nostri problemi di castelnovesi e di garfagnini: l’ospedale, le fabbriche, le scuole, i lavori pubblici, il turismo, l’ambiente, lo sviluppo rurale, le tasse locali». Con questo intento, il Pd di Castelnuovo si rivolge a tutti i cittadini: «Ed in particolare ai giovani, che condividono lo spirito della nostra iniziativa, per richiedere la loro mobilitazione, la loro partecipazione diretta a tutte quelle iniziative che insieme riusciremo ad organizzare, ma tenendo sempre ben presente che quello che ci anima è una sincera voglia di rimettere tutto in gioco e in discussione». (l.d.)
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