Il presidio
Addio Bellany, la Valle piange il suo pittore
L’artista scozzese è morto a 71 anni. Da anni frequentava il barghigiano e aveva casa a Fosciandora
BARGA. John Bellany, l'artista scozzese ormai barghigiano d'adozione, è morto mercoledì sera. L'amico della Valle del Serchio, il pittore che ha donato tante opere all' amministrazione comunale, si è spento a 71 anni in Inghilterra, dopo una lunga malattia, accanto alla moglie Helen e circondato dalla sua famiglia. John Bellany è stato il più importante artista scozzese e uno dei più autentici rappresentanti delle nuove tendenze della pittura contemporanea.
La sua personale rivisitazione di San Cristoforo, patrono di Barga, fa bella mostra di sé nella sala consiliare del comune di Barga. La notizia si è subito diffusa a Barga e dintorni, e ha lasciato attoniti i tanti amici lasciati da queste parti. La notizia, diffusasi immediatamente a Barga e dintorni, ha lasciato attoniti i tanti amici conquistati dalla verve del pittore, che per anni ha eletto a sua dimora un palazzo tra le verdi colline di Fosciandora. Il primo ad essere avvertito personalmente dalla moglie di Bellany, praticamente pochi minuti dopo la morte, è stato Rino Simonetti, sindaco di Molazzana: "Sono incredulo - ha affermato con la voce rotta dall'emozione -, perdo un amico col quale ho vissuto tanti momenti indimenticabili qui a Barga e in Scozia. E andrò al suo funerale, perché voglio essergli vicino sino all'ultimo". Toccato anche il primo cittadino di Barga, Marco Bonini: "lo voglio ricordare quel giorno di luglio quando ci siamo incontrati per inaugurare la sua mostra in Piazza Angelio, quando ho capito attraverso i suoi quadri l’amore per la nostra terra. Bellany è stato ed è un grande artista che ci ha onorato scegliendo di stringere un legame di vita con Barga. Così lo penseremo sempre". In Valle del Serchio non è mai stato un ospite ma un concittadino, come ricorda il senatore Andrea Marcucci. (n. b.)
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