Il Tirreno

Lucca

Rifiuti, undici multe in tre giorni

di Barbara Antoni
Rifiuti, undici multe in tre giorni

Sanzioni da cinquanta a cinquecento euro elevate nei confronti di cittadini e ristoranti, dentro e fuori il centro storico

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LUCCA. Undici multe in tre giorni per abbandono di rifiuti fuori orario e per mancata differenziazione dei rifiuti. Sanzioni da cinquanta a cinquecento euro, comminate a nove cittadini (di cui otto residenti sul territorio comunale e uno fuori comune) e due ristoranti del centro storico.

È il bilancio del monitoraggio aggiuntivo sul conferimento dei rifiuti partito lunedì 26 agosto e operato dal corpo di polizia municipale, in particolare dal nucleo (in borghese) che si occupa di ambiente. Il potenziamento del servizio di controlli di fatto già esistente è stato disposto dall’assessore Francesco Raspini, delega a polizia municipale, personale, sicurezza per contrastare una situazione esplosa in particolare negli ultimi mesi: l’abbandono indiscriminato di sacchetti di rifiuti dentro e fuori il centro storico, senza la minima osservanza delle regole stabilite, soprattutto per quanto riguarda gli orari di conferimento. Cattive abitudini che in più occasioni hanno dato vita a scene poco edificanti.

Le sanzioni. Due multe sono state elevate nel corso del servizio di monitoraggio presso il cimitero di S Vito. Un verbale per abbandono di rifiuti è scattato nei confronti di un cittadino residente in un altro territorio comunale (violazione dell' ordinanza numero 50996 del 24 ottobre 1010): l’importo della multa è di 500 euro. Sempre a San Vito, una multa per abbandono di rifiuti al di fuori dei cassonetti a un cittadino residente sul territorio comunale lucchese (violazione dell' ordinanza numero 43068 del 2 giugno 2009): la somma da pagare ammonta a 50 euro. Il resto delle multe sono state elevate nel contesto del centro storico, così suddivise: due fanno seguito alla constatazione degli agenti di polizia municipale della mancata differenziazione di rifiuti da parte di due ristoranti (violazione dell'ordinanza numero 43068 del 2 giugno 2009): in questo caso la multa ammonta a cento euro. La parte restante di infrazioni (sette) fa seguito al mancato rispetto degli orari di conferimento. In questi casi in sostanza è stato riscontrato che i sacchetti dei rifiuti venivano lasciati all’esterno delle abitazioni fuori dalle fasce orarie previste. Le violazioni (sfociate in sanzione) sono state rilevate per la precisione in via delle Trombe, via Santa Croce, via San Giorgio e via Mordini (violazione dell'ordinanza numero 43068 del 2 giugno 2009). I sette cittadini dovranno pagare una multa di cinquanta euro. Il totale delle multe elevate in questi giorni ammonta così a 1.100 euro.

Monitoraggio e sensibilizzazione. «Il corretto conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini è fondamentale per garantire un centro storico pulito e ordinato - dice l’assessore Raspini -. Il servizio di monitoraggio, coadiuvato dai tecnici di Sistema Ambiente ha come scopo principale di sensibilizzare la cittadinanza sul corretto conferimento della raccolta differenziata a filo strada. È importante infatti capire i motivi che portano a vedere, in orari pomeridiani, sacchi di rifiuti lungo le strade del centro storico e come mai in alcuni casi non vengono rispettati gli orari di esposizione dei rifiuti».

I controlli continuano. «Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni - aggiunge l’amministratore -. Quello dell’abbandono dei rifiuti nel centro storico è certamente un problema annoso e di non facile soluzione. È nostra volontà apportare quei cambiamenti utili a voltare definitivamente pagina garantendo un adeguato decoro urbano. Tutto questo passa da una corretta sensibilizzazione dei cittadini: il loro contributo e la loro collaborazione nel conferire i rifiuti secondo gli orari stabiliti è infatti fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati». E chiude confermando che per porre fine a un problema del genere l’amministrazione «non mollerà la presa. La migliore prevenzione è sapere che i controlli ci sono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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