Il presidio
Truffa con i contratti telefonici
Procacciatore intesta 39 schede a un ignaro commerciante
ALTOPASCIO. Ha intestato a un commerciate di Altopascio contratti per 39 schede telefoniche che prevedevano anche l’acquisto di altrettanti cellulari. Un modo per far crescere il suo portafogli clienti e ottenere quindi sostanziose provvigioni. Alla fine però è stato smascherato dai carabinieri, che lo hanno individuato e denunciato dopo la segnalazione del commerciante che si vedeva arrivare bollette per contratti mai sottoscritti.
Nei guai è finito un procacciatore d’affari di Pistoia, 54 anni, che adesso rischia anche di dover risarcire il danno alla compagnia telefonica per conto della quale operava.
L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, era entrato in possesso dei dati anagrafici del commerciante in occasione della stipula di un regolare contratto per una linea telefonica.
Poi ha pensato di utilizzare quelle informazione per stipulare falsi contratti. Così dal 2009 al 2012 ha intestato al commerciante di Altopascio ben 39 schede telefoniche con relativo acquisto di altrettanti cellulari, da pagare a rate, mese dopo mese, con le bollette. Ma quando il commerciante si è reso conto dell’imbroglio si è rivolto ai carabinieri della stazione di Altopascio. E gli accertamenti hanno portato all’individuazione del procacciatore d’affari di Pistoia, mentre le indagini proseguono per capire la destinazione dei 39 telefonini “venduti” dall’uomo.
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