Il presidio
«Promozione turistica, serve il cambio di passo»
LUCCA. «I dati sul turismo sono confortanti ma allo stesso tempo è evidente come ci sia bisogno di un approccio nuovo sul tema della promozione turistica». Il giudizio è del coordinatore Assoturismo...
LUCCA. «I dati sul turismo sono confortanti ma allo stesso tempo è evidente come ci sia bisogno di un approccio nuovo sul tema della promozione turistica». Il giudizio è del coordinatore Assoturismo Confesercenti, Andrea Martinelli, e del presidente di Confesercenti Alessio Lucarotti, i quali giudicano positivamente il protocollo promosso dalla Camera di Commercio «perché individua uno spazio di coordinamento, ma anche perché finalmente pone le categorie economiche al centro della riflessione sul turismo».
Adesso si tratta di dar concretezza a questa intesa». «Il primo tema è certamente quello della promozione web – prosegue Martinelli - strumento principe in questo momento. Per questo è importante il percorso intrapreso dall'ex assessore Favati di revisione degli strumenti web del comune di Lucca, percorso che ci auguriamo sia portato presto a compimento. Il nuovo sito web turistico del comune di Lucca è un significativo passo avanti nella direzione del coordinamento tra soggetti (istituzionali ed economici) e della visibilità del territorio (multilingua e coerente alle logiche del web marketing) e di un nuovo modo di presentare l’offerta sul piano motivazionale e del prodotto».
«Ma il web – aggiunge Lucarotti – è strumento. Quello che deve essere del tutto sviluppata è una strategia di marketing territoriale. Di larghe vedute, ma fatta di scelte semplici e concrete, di organizzazione e professionalità, priorità e sinergie. Professionalità e competenza che nel territorio ci sono sia tra addetti ai lavori - penso anche ad importanti istituzioni formative come Campus - sia tra gli imprenditori del settore che in tutti questi anni sono stati il vero motore trainante della promozione del territorio».
Ok pertanto alle cabine di regia,ma per Lucarotti e Martinelli c’è bisogno anche di tempi di reazione diversi:
«Forse è maturo sul piano della governance il tempo di un maggior coinvolgimento del mondo economico nella definizione delle strategie e delle priorità dell'azione turistica, senza togliere funzioni alle istituzioni, ma per creare una diversa sinergia tra promozione e commercializzazione così come accade nei sistemi turistici più maturi».
Nel frattempo, occorre non perdere i treni che passano. Per la Coinfsercenti bisogna «valorizzare la rete e la reciproca promozione degli eventi, obbligando i fruitori di risorse pubbliche ad azioni di co-marketing; essere capaci di stare all’interno delle azioni di Toscana Promozione, dell’aeroporto di Pisa, del Festival Pucciniano, e dei principali attori della comunicazione, piuttosto che stare a coltivare microbici interventi di Comuni ed enti; valorizzare le esperienze ordinarie degli operatori economici che ancora investono in promozione, sia quelle innovative come la recente proposta di It’s Tissue».
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