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La Garfagnana omaggia i suoi cittadini emigrati
VILLA COLLEMANDINA. Si è tenuta l’VIII Edizione di “Una giornata nel borgo”, l’evento gastronomico e culturale con cui l’amministrazione comunale di Villa Collemandina, in collaborazione con la...
VILLA COLLEMANDINA. Si è tenuta l’VIII Edizione di “Una giornata nel borgo”, l’evento gastronomico e culturale con cui l’amministrazione comunale di Villa Collemandina, in collaborazione con la Proloco, Ponti nel Tempo Provincia di Lucca e l’Unione Comuni Garfagnana, anima per l’ottavo anno consecutivo il suggestivo borgo di Sassorosso.
Tra esposizioni di oggetti antichi, musica tradizionale, mercatini artigianali, i lavori a maglia e all'uncinetto e le vecchie macchine usate nei lavori dei campi, le stradine e gli angoli del caratteristico borgo garfagnino, raccolto intorno al massiccio della Pania di Corfino all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, si sono animati offrendo ai visitatori, vari eventi, musica e intrattenimento, esposizioni di carattere tradizionale e culturale.
Sabato e domenica c’è stato l’appuntamento con cena e pranzo con prodotti tipici. In particolare presso l’Osteria “La Bottega dell’Orso”, in una caratteristica aia del paese, “Parco nel Mondo”, il progetto promosso dal Parco Nazionale gestito dall’ Unione Comuni Garfagnana per un recupero ed incremento dei contatti con gli emigrati dell’Appennino e per lo sviluppo sostenibile del territorio, ha reso omaggio ad alcuni nuovi “cittadini affettivi” con radici nel territorio di Villa Collemandina che hanno con esso mantenuto un forte legame trasmettendone i valori e il significato anche ai propri familiari e contribuendo alla promozione del territorio. Aperitivo conviviale in compagnia dell’Associazione Lucchesi e Toscani nel Mondo di Mar del Plata, Argentina, in collegamento skype con i numerosi familiari locali i cui rapporti restano forti a distanza di generazioni.
Ma tutto il mese è stato nel segno del legame con chi si è allontanato da tempo dalle nostre terre. A Giuncugnano, è stata data dal sindaco Fabio Reali la cittadinanza affettiva a Enrico Danti nato a Giuncugnano e residente a Perth, Western Australia. . Ponteccio è stato invece lo scenario di un evento del tutto particolare, questa volta dedicato a famiglie, senza effettive origini locali, ma con una lunga tradizione di villeggiatura, che dura da decenni. Ecco i loro nomi: Gloria Papi e Riccardo Nobili provenienti da Cecina (Li), Maurizio Mazzoni di Capannori, Olga Rocchiccioli e Uliviero Abbandoni da Pisa e Osanna Montesi e Renzo Arzilli di Ponsacco (Pi).
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