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Lucca

«Renderemo pieni di visitatori tutti i quartieri del centro»

«Renderemo pieni di visitatori tutti i quartieri del centro»

Il direttore della Confcommercio, Rodolfo Pasquini, commenta il successo della Notte Bianca di shopping e cultura dentro le Mura e indica le scelte per l’evento del prossimo anno

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LUCCA. La conferma arriva dalla Confcommercio: sono state oltre 60mila le presenze alla Notte Bianca.

Che tornerà l’anno prossimo con scelte ancora più affinate, con il maggiore coinvolgimento di tutte le aree del centro storico, ma con lo stesso numero di eventi che spaziano nell’ambito della cultura, dell’intrattenimento, del divertimento, dello shopping e dell’enogastronomia.

A qualche voce di critica che si era levata per alcuni aspetti della serata, risponde in questo modo il direttore della Confcommercio, Rodolfo Pasquini:

«A mente fredda – commenta – non possiamo che ripetere quanto già espresso a caldo: la Notte Bianca è stata un grandissimo successo, offrendo l’immagine di una città viva, festosa e colorata come non mai. C erto, siamo consapevoli che, così come qualsiasi tipo di evento giunto appena alla sua seconda edizione, esso sia perfettibile, ma non c’è dubbio che l’idea riscuota il consenso, l’apprezzamento e il plauso della stragrande maggioranza del pubblico.

«Fa particolarmente piacere aver notato la presenza di numerosi visitatori provenienti da fuori provincia, in modo particolare dai territori di Pisa e Pistoia, segno che la Notte Bianca sa muovere un importante turismo regionale».

Per il prossimo anno gli organizzatore vogliono promuovere in maniera ancora più adeguata le varie zone del centro, alcune delle quali sono rimaste un po’ periferiche rispetto al clou della festa.

«Di certo è nostra intenzione – prosegue Pasquini – continuare a puntare sulla linea delle tante iniziative, piuttosto che virare, come qualcuno suggerisce, su un solo maxi evento catalizzato da un personaggio di grande richiamo: siamo convinti infatti che in questo modo l’attenzione finirebbe con il concentrarsi su una sola zona della città, a discapito di tutto il resto.

«Ai commercianti che hanno partecipato diciamo grazie, mentre a una parte di coloro che hanno scelto di restare chiusi chiediamo di pensare, il prossimo anno, a una vetrina comunque illuminata, certi che anche piccole mosse come questa contribuiscano comunque a rendere più bella la città. Al tempo stesso plaudiamo a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla stesura della Notte Bianca. Un ringraziamento particolare va alla Prefettura e alle forze dell’ordine, grazie alle quali è stato creato un coordinamento efficace ed incisivo, che ha permesso di limitare al minimo possibile i problemi di ordine pubblico».

In merito agli episodi da cronaca nera accaduti nella parte finale della serata, conclude Pasquini, «evitiamo qualsiasi tipo di commento di natura politica, vista la natura totalmente apolitica della nostra associazione. Quello che possiamo dire è che in occasione di eventi di grande richiamo popolare certi episodi, purtroppo, sono fisiologici. Il nostro impegno, per la prossima edizione, sarà quello di collaborare con impegno ancora maggiore, per quelle che sono le nostre competenze, al fine di limitarne e, se possibile, annullarne gli effetti».

Infine il direttore si sofferma sui numeri da record:

«Il ricco cartellone di eventi di carattere culturale, artistico, musicale e ludico ha riscosso pieno interesse da parte del pubblico, con diversi “sold out” laddove erano proposte iniziative a numero determinato. E’ il caso della caccia al tesoro dedicata ai 500 anni delle Mura, aperta a un numero massimo di partecipanti fissato proprio a 500, raggiunto grazie a un autentico boom di iscritti nelle 48 ore precedenti alla scadenza dei termini. Tutto esaurito anche per il doppio appuntamento con la musica classica a Villa Guinigi: ad ascoltare il concerto dell’istituto Boccherini, prima, e del pianista Simone Soldati, poi, sono giunte alcune centinaia di persone, a tal punto che i 300 posti a sedere previsti dall’organizzazione sono stati rapidamente tutti occupati, e diverse decine di presenti si sono dovuti accomodare nel prato antistante il porticato del palazzo.

«E ancora: i dati forniti da Itinera sanciscono il tutto esaurito anche per le visite guidate ai palazzi della Prefettura e della Provincia, alla sede della Fondazione Banca del Monte, a Palazzo Orsetti, ai sotterranei delle Mura e all’Orto Botanico. Per ciascuno di questi itinerari era stato programmato un doppio (Prefettura, Palazzo Ducale, Fondazione Bml, Palazzo Orsetti) o addirittura triplo (sotterranei, Orto Botanico) turno di visita, ciascuno dei quali ha raggiunto il “sold out”, con 30 persone per volta e un totale, quindi, di 360 partecipanti.

«Una cinquantina coloro che si sono recati a Palazzo Pfanner, per prendere parte alla visita guidata animata da attori, con aperitivo finale, cui vanno sommati gli altri che hanno concordato la visita direttamente con la proprietà, senza rivolgersi a Itinera. Più di 150, invece, sono coloro che hanno preso parte ai 5 turni di visita guidata al complesso conventuale di San Francesco».

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