La Notte Bianca esalta la bellezza della città
Enorme successo delle visite guidate nelle zone monumentali, centro storico gremito
LUCCA. Meglio non poteva andare. E non solo perché nella Notte Bianca la città è stata davvero piena come un uovo nonostante la minaccia di pioggia. A colpire è stata l’enorme partecipazione, entusiastica, a tutte le iniziative che riportavano alla storia, alla cultura, all’arte e alla tradizione della città.
La dimostrazione è il successo di tutte le visite guidate. Al museo della casa natale di Giacomo Puccini sono finite le cartoline per le prenotazioni e la direzione alla fine è stata costretta a mandar via tanta gente in attesa. Scene simili nel convento di S. Francesco, all’Orto Botanico, alla Torre Guinigi, nei sotterranei delle Mura, a Palazzo Orsetti. Certo il fatto che le visite guidate fossero gratuite ha attirato (e non solo i lucchesi...), ma anche dove si pagava, come a Palazzo Pfanner (3 euro) i visitatori non sono mancati.
Dire che il centro era gremito è riduttivo: non c’era un posto ai tavoli dei locali pubblici, in molti dei quali si faceva musica dal vivo. E per le strade si camminava gomito a gomito, quasi come trenta o quaranta anni fa nelle giornate dello shopping natalizio.
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