Il presidio
Progetto ospedale unico Rossi apre alla revisione
BARGA. La Regione, nella fattispecie il governatore Enrico Rossi, sarebbe disposta a mettere da parte l’idea di un nuovo ospedale unico della Valle? Potrebbe, almeno a giudicare dalla risposta che lo...
BARGA. La Regione, nella fattispecie il governatore Enrico Rossi, sarebbe disposta a mettere da parte l’idea di un nuovo ospedale unico della Valle? Potrebbe, almeno a giudicare dalla risposta che lo stesso Rossi ha dettagliatamente fornito al Comitato in difesa del cittadino, che tempo addietro, tramite l’allora referente Francesca Tognarelli, investì il primo inquilino di via Cavour sull’opportunità della realizzazione di un nuovo nosocomio,
«Prendo atto del forte attaccamento dei cittadini e delle loro associazioni rappresentative ai servizi sanitari del territorio – risponde Rossi -. Le istituzioni locali hanno espresso con vigore l'esigenza di giungere ad un processo di rinnovamento delle strutture ospedaliere, che consenta di mantenere efficienti, appropriati e di alta qualità i servizi sanitari del territorio. La realizzazione di tale ambizioso progetto richiede un'approfondita valutazione del modello assistenziale da garantire, partendo da un esame preliminare, sulla praticabilità di un progetto di ospedale unico, che garantisca comunque la presenza dei servizi di continuità assistenziale e di emergenza-urgenza, indispensabili per assicurare la qualità della cura ma anche la sicurezza dei cittadini. Confido così che il processo possa concludersi con l'individuazione delle soluzioni migliori e condivise».
Dunque, un’apertura improvvisa, che soddisfa i comitati: «Non avevo dubbi, conoscendo e stimando Enrico Rossi – afferma l’attuale presidente Umberto Sereni -. La lettera contiene giudizi interessanti che bisogna saper leggere. Innanzitutto fa chiarezza sull’ospedale unico, quando dice che la richiesta è nata dalle istituzioni locali. Quindi la storia è nata in Valle del Serchio e dalla Valle deve essere chiusa». Perciò, la ritrovata unità tra i due comuni sedi di ospedale, è un punto di partenza: «La strada è quella imboccata dal documento comune dei sindaci di Barga e Castelnuovo, che insieme devono andare da Rossi e sconfessare ufficialmente la richiesta dell’ospedale unico. E’ una sciagura che grazie alle parole del presidente si può evitare». (n.b.)
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