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È caccia al bandito che si è scusato della rapina
LUCCA. Ancora sconosciuto il bandito solitario che mercoledì poco prima delle 13 ha rapinato la filiale del Monte dei Paschi di Siena a Porcari, fuggendo con un bottino di 3500 euro. Sulla rapina...
LUCCA. Ancora sconosciuto il bandito solitario che mercoledì poco prima delle 13 ha rapinato la filiale del Monte dei Paschi di Siena a Porcari, fuggendo con un bottino di 3500 euro. Sulla rapina stanno indagando i carabinieri della stazione di Capannori e del nucleo operativo della Compagnia. Gli investigatori dell’Arma, hanno ascoltato gli impiegati presenti al momento della rapina, visionato i filmati delle telecamere e ricostruito nei dettagli il modus operandi del malvivente. I carabinieri sospettano che l’autore alla filiale in via Marconi possa essere lo stesso che lunedì ha cercato di mettere a segno un altro colpo allo sportello del Credito Artigiano in via Reggiana a Prato. Gli investigatori hanno ricostruito l’identikit del bandito, un uomo tra i cinquantacinque-sessant’anni, italiano. Non certo un professionista del crimine considerato che è entrato in banca a volto scoperto.
E quando ha mostrato il taglierino alla cassiera si è giustificato: «Ho bisogno di soldi, sono nella m…, scusatemi tanto».
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