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Apre il bookshop di casa Puccini
Il sindaco: «Ora dobbiamo organizzare iniziative importanti»
LUCCA. Apre domani la nuova biglietteria-bookshop del museo Puccini.
In piazza Cittadella, a pochi passi dalla casa natale del maestro diventata museo, è un unico grande corridoio di oltre 100 metri quadrati, che è stato diviso in due stanze.
La prima è destinata all’accoglienza e alla vendita, con un divano al centro e le bacheche espositive ai lati, dove si trovano pubblicazioni e una vasta serie di gadget – penne, quaderni, bloc notes, adesivi, magnetini, tazze, t-shirt - ispirati a Puccini. La seconda, invece, è attrezzata per attività didattiche e potrà essere messa a disposizione anche a gruppi e guide turistiche.
Originariamente corridoio di passaggio per le carrozze a servizio di palazzo Mazzarosa, nel corso del Novecento il locale diventò prima un’auto officina, che aveva davanti il distributore di carburante, e poi sede di un negozio sanitario. Da diversi anni era chiuso. Per il restauro e l’allestimento la Fondazione Puccini – che fu istituita dal Comune nel 1972 - ha speso circa 179mila euro.
In occasione dell’inaugurazione, che la Fondazione ha voluto collocare nelle iniziative della Notte Bianca, è previsto un concerto lirico pucciniano, in programma alle 19,30, mezz’ora dopo il taglio del nastro cui parteciperanno, tra gli altri, l’arcivescovo monsignor Italo Castellani e Simonetta Puccini, nipote ed erede del maestro.
Dalle 21 alle 24, poi, il museo sarà aperto al pubblico con visite guidate gratuite ogni trenta minuti.
Poiché la capienza massima è di 50 persone, saranno fatti entrare gruppi di 20: gli interessati potranno ritirare alla biglietteria-bookshop una cartolina dove verrà indicato l’orario di accesso.
Per quanto riguarda gli orari consueti, il bookshop aprirà mezz’ora prima e chiuderà trenta minuti dopo la casa natale: fino al 30 ottobre dalle 9,30 alle 18,30 (museo 10-18), dal 1 novembre al 31 marzo 10,30-17,30 (museo 11-17). Con l’apertura di questo spazio la Fondazione punta a rilanciare ancora di più il museo e il marchio Lucca pucciniana. Lo ha detto il sindaco Alessandro Tambellini nel corso della presentazione in anteprima alla stampa.
«Intanto il primo obiettivo – afferma – dovrà essere quello che il museo riesca a vivere di vita propria. Il bookshop è un passo importante perché al museo mancava. Il passo successivo sarà quello di rendere Lucca un punto di riferimento unico e indimenticabile su Puccini. Ciò significa organizzare iniziative importanti che si possano vedere solo qui e non altrove».
Un po’ come i gadget in vendita al bookshop. Ideati dalla Bonuccelli Adpower di Lucca, cui è stato affidato il progetto di promozione e di marketing, sono esclusivi, ufficiali, originali e non devono essere reperibili altrove.
Caratteri che, secondo l’agenzia, dovranno caratterizzare d’ora in avanti tutto quello che riguarda il museo, per trovare soluzioni da respiro internazionale qual è a pieno diritto – sottolineano i responsabili di Adpower – la casa natale di Puccini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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