BALUARDO SAN COLOMBANO
Ha preso il cellulare per fare una telefonata, poi l’ha rimesso nella borsa senza chiudere la cerniera. Si sentiva sicura, lì sulle Mura, al baluardo San Colombano, pieno di gente che alle 22,30 si...
Ha preso il cellulare per fare una telefonata, poi l’ha rimesso nella borsa senza chiudere la cerniera. Si sentiva sicura, lì sulle Mura, al baluardo San Colombano, pieno di gente che alle 22,30 si godeva il fresco, passeggiava lungo il monumento simbolo della città, gustava un gelato.
Lei, una studentessa di 17 anni del Compitese, era con il suo ragazzo, un coetaneo che vive nell’immediata periferia.
Seduti su una panchina, stavano conversando.
A un tratto il ragazzo ha notato una figura spuntare dal buio. Ha visto una mano allungarsi e ha cacciato un urlo. La ragazzina d’istinto si è allungata verso la borsa, del tipo a valigetta, e facendo così ha evitato di subire un furto.
Ad agire, secondo la giovane coppia, un ragazzo alto, dai lineamenti magrebini. Che quando si è reso conto di non farcela a rubare si è voltato e se l’è data a gambe levate, inseguito per qualche metro dal ragazzo lucchese che ha poi desistito per timore di fare brutti incontri.
La scena non è passata inosservata e alcune persone si sono avvicinate ai due ragazzi chiedendolo se avevano bisogno di qualcosa, se andava tutto bene.
Furto evitato, ma serata rovinata per la giovanissima coppia. Che a piedi ha lasciato a malincuore le Mura: la voglia di stare fuori era ormai passata. I due ragazzi hanno incontrato una pattuglia dei carabinieri e hanno raccontato cosa era successo, ma non hanno presentato denuncia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
