Quei terreni al Comune
Palazzo Orsetti entra nel fallimento della società Valore
LUCCA. Potrebbero tornare nella disponibilità del Comune alcuni dei terreni di viale Einaudi che nel 2007 l’ex commissario prefettizio Francesco Lococciolo aveva ceduto alla società Valore Spa, che a S. Anna avrebbe voluto realizzare il Parco finito al centro di una clamorosa inchiesta giudiziaria.
Una realizzazione per anni contestata dai cittadini residenti nel quartiere che si opponevano alla scomparsa del verde per far posto a una enorme colata di cemento necessario per realizzare case, negozi, alberghi.
La giunta Tambellini ha stabilito di accodarsi al fallimento (dichiarato il 5 aprile scorso) della Valore: ora la partita si sposta nel tribunale di Prato. L’udienza di verifica dello stato passivo della società Valore Spa è stata fissata per il 26 settembre alle 9.30.
L’Ufficio Piano attuativi del Comune il 17 luglio ha comunicato che l’amministrazione comunale, in base alla convenzione del 3 agosto 2007 stipulata con la Valore Spa, avrebbe diritto alla cessione gratuita di alcune aree individuate catastalmente.
Si tratta di circa 5mila metri quadrati di terreno che potrebbe tornare gratuitamente al Comune, che sarà rappresentato davanti al tribunale di Prato agli avvocati Luca Campinoti e Carmela Di Filippo dell’ufficio legale di Palazzo Orsetti. Il Comune aveva già affidato all’avvocato Giuseppe Morbidelli l’incarico di difenderlo nel ricorso al Tar presentato da Valore Spa, che contestava la delibera con la quale si cancellava l’atto dell’ex commissario prefettizio che dava il via libera al progetto del Parco.
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