Il presidio
Raid vandalico in centro, denunciati due diciottenni
Completamente ubriachi rompono gli specchietti retrovisori di due macchine, rovesciano i cestini dei rifiuti e prendono a calci le saracinesche dei negozi
LUCCA. Giovani vandali crescono. Fuori di testa per qualche bicchiere di troppo urlano a notte fonda minacciando chi dalle finestre si sveglia a causa del rumore assordante e li invita ad abbassare i toni per poi sfogarsi con le auto in sosta e i cestini dei rifiuti. Sono quattro i teppisti che nella notte tra sabato e domenica danno sfogo ai bassi istinti repressi prendendosela contro tutto e contro tutti. Due sono stati bloccati e identificati da una volante della polizia avvertita prima da un cittadino e poi da un automobilista che ha assistito alle violenze gratuite dei vandali della notte. Nei loro confronti è scattata una denuncia per danneggiamento e aggravato e ubriachezza molesta che comporta un’ammenda di 100 euro ciascuno (il doppio del minimo previsto dalla normativa che va da 51 a 300 euro di multa). Sono due lucchesi appena diciottenni. Uno di loro, capelli biondi e fisico da bodyguard, si aggirava gridando e insultando i passanti in via S. Croce poco prima delle 2. Gli agenti hanno appurato che l’adolescente aveva alzato decisamente troppo il gomito. Gli altri due, anche loro adolescenti di un’età compresa tra i 16 e i 20 anni, non sono ancora stati individuati, ma la polizia è sulle loro tracce e la loro identificazione non tarderà.
Atti vandalici. Da quanto appurato dagli agenti della volante - impegnati dall’una alle due di notte alla ricerca dei teppisti che si muovevano nel centro storico - gli «inquieti» adolescenti hanno rovesciato i cestini per l’immondizia in piazza Bernardini dopo che, poco prima, avevano preso a calci le saracinesche di alcuni negozi di via Roma causando sicuramente danni più o meno lievi. Non contente delle loro imprese si sono scagliati contro due macchine regolarmente parcheggiate negli stalli tra via S. Andrea e via Guinigi. Bilancio provvisorio: specchietti retrovisori di una Nissan Micra e di un’Alfa Romeo mandati letteralmente in frantumi. La polizia tra l’altro ritiene che altre vetture siano state danneggiate e inviata chi avesse subito danni - nella notte tra sabato e domenica alle auto in sosta in quella zona - a presentarsi in questura per inoltrare la denuncia.
Maggiori controlli. Purtroppo l’episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica è soltanto la punta dell’iceberg di una situazione delicata che necessità di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e soprattutto della polizia municipale visto che volante e radiomobile dei carabinieri debbono coprire l’intera periferia cittadina, rilevare incidenti stradali e trovare strategie capaci di ridurre al minimo il raid delle bande di pendolari del crimine che prendono di mira abitazioni, appartamenti e villette della Lucchesia.
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