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Lucca

ALLARME A VETRIANO, Ma LE RICERCHE DANNO ESITO NEGATIVO

Non si trova il parapendio visto precipitare nel bosco

Non si trova il parapendio visto precipitare nel bosco

LUCCA. Tre testimoni, tra cui una coppia che abita vicino al ristorante Il Guerriero a monte di Vetriano, giurano di aver visto un parapendio precipitare nei boschi circostanti non troppo distante...

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LUCCA. Tre testimoni, tra cui una coppia che abita vicino al ristorante Il Guerriero a monte di Vetriano, giurano di aver visto un parapendio precipitare nei boschi circostanti non troppo distante dal paese del teatrino più piccolo del mondo. Ma sino alle 22 del parapendio e del suo proprietario nessuna traccia nonostante le ricerche dei vigili del fuoco e di alcuni residenti della zona. Molto probabilmente la prima testimone è stata ingannata da un’acrobazia dell’appassionato di volo a vela e ha creduto che fosse precipitato. Tra l’altro alcuni giorni fa c’era stato un allarme simile con una telefonata che annunciava la scomparsa di un deltaplanista sempre nella stessa zona. Un falso allarme rientrato velocemente con lo specialista che rientrato a casa aveva telefonato agli amici.

Scatta l’Sos. Sono passate le 18 quando una donna telefona al centralino del 115 e dei carabinieri di Piegaio: «Ho visto precipitare un parapendio nei boschi sopra Vetriano». Scatta la macchina dei soccorsi e sul posto arriva una squadra di vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri. Viene perlustrato il sottobosco e alla fine i pompieri decidono di far intervenire l’elicottero antincendio per un controllo dall’alto.

Una vela bianca e rossa. I soccorritori cercano una vela bianca e rossa. Un’ala del parapendio decisamente visibile se si fosse impigliata negli alberi ad alto fusto che dominano la vegetazione. Ma l’elicottero che arriva in zona poco dopo le 19 per una ventina di minuti - sino a quando non cala la notte - perlustra i boschi di Vetriano e dintorni senza trovare traccia del parapendio.

Controlli dei carabinieri. I militari effettuano verifiche al monte Bargiglio a Cune, la zona di lancio di parapendii e paracaduti. Un gruppo di appassionati di volo libero si era lanciato in un orario che va dalle 17,30 alle 18,30. Uno tra l’altro aveva la vela bianca. Ma tutti sono rientrati alla base. Il dubbio resta quello di un amante del parapendio che non fa parte di gruppi sportivi e si lancia in solitudine. Alle 22 la squadra speloalpinisticofluviale di pompieri munita di luci artificiali lascia la zona. Le ricerche non riprenderanno. Si è trattato fortunatamente di un falso allarme.(l.t.)

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