Il Tirreno

Lucca

Bici, noleggi in aumento ma i clienti sono gli stessi

di Andrea Della Maggiore

Aumenta la concorrenza e gli imprenditori privati puntano il dito contro l’attività del centro accoglienza di piazzale Verdi: «È troppo avvantaggiato»

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LUCCA. Non sempre la stagione estiva è sinonimo di buon umore per i noleggi di biciclette del centro storico. Per quanto il giro d'affari sia rimasto pressoché invariato rispetto all'anno scorso, i problemi sono ben altri e di natura più che altro logistica. A fronte di una popolazione turistica stabile rispetto alle stagioni scorse, quello che cambia è l'offerta, sempre in aumento. Emblematiche, in questo senso, le parole del titolare di Cicli Bizzarri in Piazza Santa Maria, secondo cui «i noleggi stanno diventando troppi e se la torta è sempre della stessa dimensione, ce n'è un po' meno per tutti».

Negli stessi termini si esprimono al Punto Bici in Via del Crocifisso, affermando che «c'è poca domanda, perché siamo in tanti a fare questo mestiere e i turisti non aumentano».

Un'altra questione molto delicata è quella del Centro Accoglienza Turistica in Piazzale Verdi, che, di proprietà del Comune, da tempo ha smesso di dare solo informazioni turistiche e si occupa anche del noleggio di biciclette. «Il centro in Piazzale Verdi – dicono sempre al Punto Bici – è una struttura comunale e per questo ha dei notevoli vantaggi di tipo economico, non pagando il suolo pubblico, e, dal punto di vista della posizione, la migliore in assoluto. Dovrebbe limitarsi solo alla sua funzione di centro informazioni».

Una critica forte: il turista medio non si preoccupa della qualità delle bici, né del prezzo, ma piuttosto della comodità di avere un noleggio bici appena sceso dal pullman. «Sono cinque anni che annunciano la chiusura del noleggio in Piazzale Verdi – proseguito dal Cicli Rai, a Porta San Gervasio – ma ancora non hanno preso provvedimenti».

Dal noleggio del centro accoglienza si limitano a dichiarare che «dopo un inizio a rilento il giro d'affari ha preso volume e sicuramente la stagione si protrarrà fino a settembre inoltrato».

Nessuna intenzione di smettere insomma.

La terza problematica, di carattere più generale, ma non per questo meno importante, è quella legata all'offerta di servizi turistici di base.

In merito a questo aspetto Cicli Rai e Clici Bizzarri all'unisono affermano che «la priorità data a Piazzale Verdi mette in secondo piano Porta Elisa e Piazza Santa Maria, che mancano dei servizi base per l'accoglienza turistica, come centri informazione, bagni e macchinette per il cambio delle banconote, non accettate dai parchimetri. Questo danneggia l'affluenza turistica e quindi i nostri affari».

I prezzi sono più o meno gli stessi ovunque: si va da un minimo di tre euro per un'ora, ad un massimo di 15 euro per l'intera giornata, con piccole variazioni da un punto noleggio ad un altro sulle due o le tre ore.

Negli ultimi tempi i turisti tendono a prendere biciclette per un'ora, giusto il tempo per un giro sulle Mura.

E gli utenti sono praticamente solo stranieri. Tutte le preoccupazioni che affliggono questa categoria di piccoli imprenditori passano dalla lacuna della rappresentanza: rispetto al settore della ristorazione, i noleggi di biciclette hanno molta meno influenza sulle decisioni istituzionali, dato che mancano di un vero e proprio rappresentante che porti le problematiche da affrontare di fronte al sindaco e ne discuta.

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