Il Tirreno

Lucca

Bruni: «Non si è fatto niente per i parchi»

Bruni: «Non si è fatto niente per i parchi»

LUCCA. Moreno Bruni, ex assessore ai parchi della giunta Favilla, non ci sta ad assumersi tutte le colpe dello stato di cattiva manutenzione in cui versava il parco delle Madonne bianche: «Negli...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Moreno Bruni, ex assessore ai parchi della giunta Favilla, non ci sta ad assumersi tutte le colpe dello stato di cattiva manutenzione in cui versava il parco delle Madonne bianche: «Negli ultimi due anni nell’area - scrive Bruni - è stato costruito un parco giochi per bambini, realizzata una rampa di collegamento per permettere di accedervi con facilità, sistemato e recuperato il cancello di accesso e ripristinati alcuni scarichi fognari che passavano in mezzo al parco stesso.

«Durante questi interventi è stato - spiega l’ex assessore - tutto ripulito in attesa dell’assegnazione attraverso bando. Ammetto che non è stato fatto molto e che sicuramente si poteva e si doveva fare di più ma lo stato di totale abbandono degli ultimi mesi non può essere imputato all’amministrazione precedente che seppur con poche risorse ha cercato di fare qualcosa».

Detto questo, l’ex assessore della giunta di Mauro Favilla allarga il tiro, analizzando la situazione più in generale: «È però un fatto che da più di un anno non viene fatto praticamente niente riguardo ai parchi se non qualche piccolo intervento di manutenzione in quelli più frequentati, dimenticandosi che negli anni precedenti erano stati realizzati ben cinque parchi gioco e altri erano in programmazione.

«In particolare tanto per citarne alcuni - ricorda Bruni - era prevista la realizzazione di un area gioco in via Tognetti a S. Cassiano a Vico vicino al campo da calcio, erano già stati stanziati i soldi ( euro 20 mila) e realizzato un progetto mentre in via Martini all’Arancio era stata prevista un’area a verde attrezzata con panchine e tavolini. Mi sembra più grave questo immobilismo che determina molte lamentele da parte di numerosi genitori piuttosto che perdersi in polemiche che alzano solo un po’ di polvere per distrarre l’attenzione da quelli che sono i limiti evidenti dell’azione amministrativa».

Per quanto riguarda il caso delle Madonne bianche Bruni spera «che si arrivi quanto prima alla presentazione di un bando per la definitiva assegnazione magari prevedendo anche un utilizzo pubblico per tutta la cittadinanza così come richiesto più volte anche dalla circoscrizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera