Il presidio
Una donna etiope stava cercando la baby sitter scomparsa
La testimonianza di un negoziante della zona di Mutigliano: la signora ha detto di aver cercato di contattare la connazionale, ma senza aver ricevuto risposta
LUCCA. Si infittisce il giallo di Jemal Kedija, la baby sitter etiope scomparsa nei giorni scorsi dalla zona di Mutigliano. Proprio qualche giorno or sono, infatti un’altra donna di nazionalità etiope si era presentata presso un esercizio commerciale della zona di Mutigliano, chiedendo al titolare se avesse visto una ragazza, anch’ella etiope, fornendone una descrizione corrispondente a quella di Jemal.
La donna ha, altresì, aggiunto di «aspettare da un po’ la ragazza” e di “aver provato a contattarla, ma senza ottenere risposta».
La polizia ha effettuato uno screening delle donne etiopi censite in Provincia e il negoziante ha asserito che una di queste era molto somigliante alla donna presentatasi presso il suo esercizio. Stamane la donna è stata rintracciata, ma il negoziante ha escluso categoricamente che si trattasse della persona entrata nel suo negozio.
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