Il Tirreno

Lucca

Via ai lavori sull’edificio danneggiato dal terremoto

di Nicola Bellanova
Via ai lavori sull’edificio danneggiato dal terremoto

Presto potrebbero rientrare a casa le 18 persone evacuate in località La mandria Più difficile la situazione “Al Sano”, con via Roma ancora bloccata alle auto

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GALLICANO. Qualcosa si muove, per un ripristino della normalità nel capoluogo dopo gli effetti disastrosi delle ultime scosse di terremoto.

A distanza di un mese dall'ordinanza di sgombero disposta dal sindaco per motivi di sicurezza, i diciotto sfollati di località La Mandria potrebbero presto finalmente fare ritorno a casa.

Infatti, l'immobile è stato ceduto dal proprietario, un signore residente a Roma, ad un privato che lo ha rilevato qualche giorno fa. E su questo, per l'appunto, gravano gli oneri di messa in sicurezza dello stabile lesionato dalle scosse di inizio estate.

Da pochi giorni, è stato aperto il cantiere, seguito da professionisti della zona. E' stata depositata la comunicazione di inizio lavori, che concernono una serie di interventi che dovrebbero terminare, stando alle stime degli interessati, in meno di due mesi.

Nel dettaglio, si tratta di un lavoro svolto in due tranche: si partirà a breve con la demolizione dell'area più pericolante del fabbricato, e poi, conti alla mano, si deciderà se investire e ristrutturare la porzione più nuova, oppure abbattere anche quella.

In sostanza, la priorità concordata tra i privati e l'amministrazione comunale, è garantire il ritorno a casa degli sfollati, che da un mese sono ospitati presso parenti o in soluzioni provvisorie. Perciò, si inizierà con la demolizione della parte di fabbricato che da sulla strada d'accesso alla corte in loc. La Mandria, per consentire appunto di poter effettuare le operazioni di rientro e liberare un'area che presenta molte criticità.

Infatti, lo stabile è diviso in due parti, e quella che immette sulla strada e poi sulla vecchia provinciale è pericolosa perché la muratura esterna si presenta molto lesionata. Poi, una volta completate le operazioni di messa in sicurezza e ripristinata la normalità per i residenti della zona, si penserà a cosa fare dell'altra pare.

Intanto, per la famiglia del signor Vittorio Bacci, uno dei residenti nella corte interessata, i disagi sono già parzialmente finiti. Infatti, l'ufficio tecnico ha parzialmente revocato l'ordinanza di sgombero per l'immobile in località La Mandria 8, ridando l'agibilità per alcuni vani della casa.

Tutto ancora da decifrare invece in località Al Sano, e i disagi agli automobilisti e i residenti continui. I termini per operare contenuti nella seconda ordinanza del sindaco non sono ancora scaduti, e continua la trattativa tra amministrazione comunale e privati.

Quindi via Roma resta ancora interdetta, ma esiste un passaggio per i pedoni molto utilizzato. I problemi sono per i residenti della zona S. Lucia, costretti a giri tortuosi per immettersi sulla fondovalle. Intanto la gente è esasperata, e il tempo passa. La giunta sta seguendo passo passo la vicenda, ma tutto l'onere ricade sul proprietario.

Tanti aspettano la fine dei termini dell'ordinanza di divieto, per vedere se si apriranno gli attesi cantieri. Anche perché, con la ripresa della scuola, da via Roma dovranno passare bus e auto diretti agli istituti nella zona. E allora i problemi potrebbero diventare veramente di difficile soluzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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