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Tornano le tele nella Fornacetta
Grazie all’aiuto del Lions, recuperate due importanti opere d’arte nella chiesa
BARGA. Ferragosto, a Barga, è un giorno speciale per la comunità parrocchiale. Quest’anno, poi, lo sarà ancora di più. Il 15 agosto, infatti, festa dell’assunzione al cielo di Maria, tutti gli appuntamenti per le celebrazioni eucaristiche si terranno alla chiesa della Fornacetta, che ritrova per la sua festa d’eccellenza le storiche tele restaurate grazie all’intervento dei privati. Il luogo di culto si trova nell’omonima località da cui si accede sotto Porta Macchiaia, e rappresenta uno dei più antichi e pregiati monumenti sul territorio comunale: «Un bell’esempio di architettura religiosa – afferma il Proposto di Barga, monsignor Stefano Serafini -, visto che l’altare maggiore con la sua raggiera di gloria richiama questo mistero della vita di Maria quando il suo corpo è stato avvolto e assunto nella luce di Dio».
La chiesa è intitolata a Maria SS. Assunta in Cielo, e il primo impianto risale al XVII secolo. Col tempo, si è reso necessario riportare l’immobile agli antichi splendori, e negli ultimi anni sono stati compiuti importanti interventi di restaura. L’edificio è stato riaperta al culto esattamente un anno fa, con la solenne inaugurazione in presenza dell’arcivescovo di Pisa. Un altro bel recupero è stato realizzato ultimamente quando il Lions Club ha sostenuto il restauro di due tele raffiguranti una Sacra Famiglia risalente al XVIII sec. e una natività del XVII sec. «Le tele erano in un pessimo stato di conservazione - continua Serafini -, e l’allora presidente del Lions Club, l’avvocato Paolo Biagiotti, accolse la richiesta di intervenire attraverso il restauratore Lorenzo Lanciani».(n.b.)
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