Il Tirreno

Lucca

Città piena ma mancano gli eventi

di Flavia Barsotti
Città piena ma mancano gli eventi

Fino a Santa Croce l’unico appuntamento di richiamo è la Notte Bianca. A stentare soprattutto la cultura

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LUCCA. È un calendario non troppo allettante, quello delle manifestazioni previste per il mese di agosto in città. A far sentire la propria mancanza sono, soprattutto, iniziative culturali di un certo spessore, capaci di raccogliere ed entusiasmare non solo i lucchesi, ma anche i numerosi turisti che scelgono di trascorrere qui le proprie vacanze.

Dopo un Summer Festival da record che ha fatto registrare oltre 70 mila spettatori, infatti, poche sembrano ormai le attrazioni serali in grado di offrire un valido motivo per non cercare divertimento altrove. Un buco, quello almeno fino a Santa Croce, in parte colmato dagli eventi che anticipano le celebrazioni per il cinquecentenario delle nostre mura urbane e dal secondo appuntamento con la Notte Bianca che, dodici mesi fa, portò per le vie del centro un’enorme folla stimata in 60 mila persone, ma resta una punta di amarezza per il mancato allestimento, per il secondo anno di fila, dell’Anfiteatro Music Festival.

A svuotare l’agenda, anche alcuni imprevisti, come la dichiarazione di inagibilità della Basilica di San Giovanni dopo le recenti scosse di terremoto, che ha fatto così perdere momentaneamente una location suggestiva dove organizzare eventi culturali di grande importanza per la città, sebbene “Puccini e la sua Lucca – International Festival”, sia stato prontamente trasferito all'interno dell’oratorio di San Giuseppe in piazza Antelminelli per non interromperne la programmazione.

«La manifestazione – commenta il patron Andrea Colombini – continua nonostante la chiusura repentina ed improvvida di San Giovanni, riuscendo a raccogliere ogni sera moltissimi spettatori stranieri e ribadendosi l’unica risorsa valida tutto l’anno, nel nome di Puccini che è la vera attrazione internazionale di Lucca, assieme alle Mura. Il resto, è come al solito molto improvvisato, anche per l’endemica mancanza di risorse pubbliche e perché coloro che devono organizzare, non sempre si dimostrano all'altezza. Chi fa cultura, investa o la smetta».

Una polemica, questa, che nasce anche dopo la proposta al Comune e all'Opera delle Mura di ospitare in città i Buena Vista Social Club, come anteprima dei cinquecento anni delle Mura, secondo quanto dichiara lo stesso Colombini. «A Lucca non abbiamo ottenuto risposta, quindi abbiamo deciso di chiedere ospitalità al Comune di Capannori che più che volentieri ce l’ha concessa. Ora attendiamo che si muova qualcosa anche per altre iniziative, come il ritorno delle Cornamuse, Tamburi e Danzatori delle Guardie scozzesi di Buckingham Palace, ma se anche in questo caso non vedremo interesse, andremo altrove senza problemi, lasciando Lucca nel pantano provinciale in cui si trova».

Non sembrano bastare, insomma, le attuali manifestazioni in programma, a cui si aggiungono il cinema all'aperto di villa Bottini, i concerti all'Orto Botanico e alcune mostre in centro: i lucchesi chiedono di più. È anche per questo che il nuovo assessore con delega alla cultura, Alda Fratello, proprio in questi giorni sta studiando e valutando la situazione. «Al momento sto dedicando molto tempo all'organizzazione dei 500 anni delle Mura. In quell'occasione, si esibiranno artisti come Simone Soldati o i Carmina Burana e ritengo che già questi possano definirsi alti momenti musicali. Per il resto, sto prendendo in considerazione tutto quanto e lunedì prossimo terrò una riunione per definire diversi aspetti».

Un problema, quello di un’offerta forse in alcuni casi non troppo stimolante, che va ad inserirsi in un periodo dell’anno in cui Lucca è presa d’assalto da chi viene da fuori e che, per qualcuno, non sembra dare un’immagine adeguata della nostra città. Per ora non vuole sbilanciarsi, il nuovo assessore al turismo, Massimo Tuccori: «Il lavoro è stato fatto sfruttando le possibilità economiche del Comune . Credo che, in questo senso, l’ex assessore, Patrizia Favati, sia andata nella giusta direzione e i dati divulgati in questi giorni, lo confermano. Anche dal punto di vista delle manifestazioni, non ho intenzione di discostarmi dalla sua linea».

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