Il presidio
Abc: va pagato il salario accessorio
CAPANNORI. «La protesta dei dipendenti comunali nei confronti dell’amministrazione capannorese la condividiamo in pieno, dichiarandoci da subito a fianco dei lavoratori». Così il Movimento Alleanza...
CAPANNORI. «La protesta dei dipendenti comunali nei confronti dell’amministrazione capannorese la condividiamo in pieno, dichiarandoci da subito a fianco dei lavoratori». Così il Movimento Alleanza per i Beni Comuni che sulla contestazione relativa al mancato pagamento del salario accessorio ai lavoratori del Comune afferma: “Con l'invio di un esposto alla prefettura già annunciato alla stampa sembra arrivata a un punto di non ritorno la tensione fra l'amministrazione comunale e i dipendenti. Le origini risalgono a 8 mesi fa con la riorganizzazione del personale le cui disfunzioni, in termini di erogazione dei servizi, è stata più volte denunciata. Si tratta di una situazione che incide sulla cittadinanza, sia in termini di qualità dei servizi, sia di costi. La macchina comunale è la più grande azienda del territorio con i suoi 340 dipendenti. Sconcerta assistere alla noncuranza e alla mancanza di trasparenza da parte dell'amministrazione denunciata all'unanimità dall'assemblea dei dipendenti e dalle organizzazioni sindacali provinciali: non si rispettano gli accordi, non si forniscono gli atti peraltro pubblici in base ai quali si giustifica la mancata assegnazione del salario accessorio per lavoratori che dal 2008 hanno gli stipendi bloccati».
Secondo il neo movimento di centrosinistra, al quale sono vicini gli ex assessori Ciacci e Quilici, «il 14 giugno scorso la giunta ha avuto l’ardire di deliberare lo stanziamento di 8mila euro a una persona che fa parte dello staff del sindaco. La somma è stata prelevata dal fondo di produttività, cioè a spese dei dipendenti, oppure dal bilancio, nel qual caso sarebbe a spese della cittadinanza?». ABC fa una proposta: «Chiudere le vertenze interne ripristinando il regolare funzionamento di settori e uffici e nel rispetto dei diritti dei lavoratori – conclude la nota del Movimento -, snellire la sovradimensionata segreteria del sindaco che conta ben 12 dipendenti, riequilibrando risorse economiche e umane a favore di servizi più direttamente rivolti alla cittadinanza: perché non lo si fa?».
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