Il presidio
Ristoratore denunciato dai carabinieri
LUCCA. Carabinieri del nucleo antisofisticazione in azione nel centro storico. Quattro i controlli mirati a gelaterie, ristoranti e paninoteche con irregolarità più o meno importanti riscontrate...
LUCCA. Carabinieri del nucleo antisofisticazione in azione nel centro storico. Quattro i controlli mirati a gelaterie, ristoranti e paninoteche con irregolarità più o meno importanti riscontrate durante il blitz dei militari supportati dalla Compagnia di Cortile degli Svizzeri.
Il caso più eclatante è stato riscontrato in un ristorante-pizzeria. Stando al controllo minuzioso dei Nas le bottiglie di olio monouso non completamente utilizzate venivano versate nei fustini di olio di diversa marca e qualità inferiore. Per gli inquirenti si tratta di un’evidente frode in commercio con tanto di denuncia alla procura della Repubblica. Sempre durante il controllo al locale del centro i carabinieri dei Nas hanno riscontrato anche la mancata tracciabilità dei prodotti surgelati (assenza dell’etichetta attaccata al prodotto per dimostrare la provenienza) e una temperatura non idonea alla conservazione degli alimenti sistemati nel magazzino (su questo aspetto l’Asl dovrà effettuare opportune verifiche). Altre irregolarità sono state riscontrate in una paninoteca dove i militari hanno trovato delle lattine di Coca Cola scadute da un mese e mezzo e soprattutto della senape non più utilizzabile che veniva tranquillamente messa all’interno dei panini. Sul piano amministrativo rilevata anche difformità tra la licenza ottenuta dal «paninaro» e la professione esercitata. Un conto infatti è la somministrazione, un altro la produzione. Infine controlli in due gelaterie all’interno delle Mura e non lontane l’una dall’altra.
La prima - aperta da non molto tempo - è risultata praticamente perfetta dal punto di vista delle autorizzazioni e dell’igiene. Nella seconda - che effettua anche servizio bar e primi piatti - sono state rilevate difformità proprio nella ristorazione e il gestore è stato multato con un’ammenda di duemila euro. I controlli dei Nas e dei carabinieri proseguiranno anche nei prossimi mesi nel rispetto delle normative e dei consumatori e riguarderanno altre categorie merceologiche e altre zone periferiche e della Piana. L’obiettivo è quello di assicurare servizi efficienti e una concorrenza leale nel settore del commercio.
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