Il presidio
Picchiata dal compagno lo denuncia e poi torna a casa con lui
Una giovane donna residente nella periferia cittadina finisce al pronto soccorso con una prognosi di 20 giorni e grazie al codice rosa il convivente viene indagato per minacce aggravate, lesioni e ingiurie. Ma alla fine lei preferisce tornare con chi l’ha mandata in ospedale
Una sorta di sindrome di Stoccolma capace di legare la vittima al suo aguzzino. È quanto accaduto a una giovane donna di trent’anni finita al pronto soccorso dell’ospedale Campo di Marte per le percosse ricevute dal convivente. Picchiata selvaggiamente con un oggetto di arredo della casa e insultata ripetutamente dal convivente all’interno dell’abitazione nonostante le minacce subite ha avuto la forza di presentarsi in ospedale dove i medici, dopo averle riscontrato ferite giudicate guaribili in 20 giorni e averle spiegato il protocollo tra forze dell’ordine e Asl, l’hanno dimessa. Lei invece di lasciare il compagno manesco ha deciso di tornare da lui nella speranza che possa cambiare e modificare il suo carattere aggressivo e possessivo. Ma la denuncia presentata nei confronti del convivente va avanti d’ufficio e adesso gli atti sono stati inviati alla procura della Repubblica.
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