Il Tirreno

Lucca

CACCIA Al CINGHIALE

Pallino finisce dentro una casa denunciato un pensionato

LUCCA. Dopo un mese e mezzo i carabinieri di Nozzano hanno denunciato il cacciatore che in una sera di metà giugno durante una battuta al cinghiale nella zona di Maggiano esplose un colpo di fucile...

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LUCCA. Dopo un mese e mezzo i carabinieri di Nozzano hanno denunciato il cacciatore che in una sera di metà giugno durante una battuta al cinghiale nella zona di Maggiano esplose un colpo di fucile con il pallino che, entrando dalla finestra, attraversò il salotto andando a conficcarsi in un mobile a pochi metri di distanza dai padroni di casa che stavano tranquillamente cenando. Si tratta di un pensionato di 76 anni rintracciato grazie ad alcune testimonianze raccolte dagli investigatori e dai riscontri balistici sul pallino conficcatosi nel mobile del salotto. L’anziano è indagato con l’accusa di esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico e rischia un’ammenda. Dai riscontri tecnici il cacciatori di cinghiali avrebbe sparato a una distanza non consentita dalla legge: meno di 70 metri dall’abitazione della coppia sulla via Sarzanese a Maggiano.

Stando ai carabinieri di Nozzano l’anziano, dopo aver sparato, si è accorto che il pallino era finito all’interno dell’abitazione e si è allontanato in fretta dalla zona senza fermarsi per sincerarsi di cosa era accaduto. A sparare era stato il fucile da caccia calibro 12 del pensionato che i carabinieri hanno sequestrato per essere sottoposto ad accertamenti e che sarà restituito al legittimo proprietario. Un episodio che all’epoca fece discutere nella zona di Maggiano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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